Si chiamava Jaime Aguero Encinas, 21enne originario di Santander, ed era in Italia in Erasmus: è morto sabato sera, nella piscina di un casale di San Martino in Campo, alla periferia di Perugia, sotto gli occhi inermi della fidanzata e dei suoi amici. La tragedia si è consumata davanti agli occhi dei suoi amici, nel bel mezzo di una festa d'addio per i tanti studenti universitari stranieri che aveva trascorso a Perugia l'ultimo anno accademico. Erano le 19.30, Jaime si è tuffato in piscina e non è più riemerso. A quel punto qualcuno si sarebbe gettato in acqua per tirarlo fuori. Sono stati chiamati i soccorsi e sul posto è arrivata l’ambulanza, ma per lo studente spagnolo – nonostante le cure del 118 – non c’è stato nulla da fare. Gli operatori sanitari e hanno provato per oltre un’ora di strappare quel ragazzo a un destino crudele.

I primi accertamenti parlano di un annegamento conseguente a un malore, un arresto cardiocircolatorio. Sul posto, anche gli agenti di polizia, il medico legale e il console onorario spagnolo per Umbria e Marche, il console spagnolo Jacopo Caucci von Saucken, contattato dalla questura. “Provo una tristezza enorme – sottolinea commosso il console Caucci von Saucken –. È un tragico paradosso: la festa stava finendo, il pullman sarebbe andato a riprenderli poco dopo. Seguirò personalmente la madre e i parenti durante la loro dolorosa permanenza a Perugia”.

Sarà l’esame autoptico disposto dal magistrato di turno, a chiarire le cause della morte. Jaime era arrivato a Perugia un anno fa, con il progetto studentesco Erasmus: come scrive La Nazione appassionato di pesca e grande tifoso del Real Madrid. Sarebbe rientrato in Spagna tra pochi giorni.