Nuovo incendio a Gardaland dopo un guasto alla rete elettrica: ferme attrazioni Shaman e Blue Tornado

Immagine
Immagini <em>Orgoglio Bresciano</em>
Le fiamme sono divampate da un generatore esterno dopo un blackout causato dal caldo intenso. Il rogo è stato spento in pochi minuti, senza feriti, ma alcune attrazioni sono state fermate per precauzione. Il parco è rimasto aperto. Una decina di giorni fa era avvenuto un episodio simile sempre a Gardaland.

Un nuovo incendio ha fatto scattare l'allarme a Gardaland. A distanza di appena dieci giorni dal precedente episodio, una colonna di fumo si è alzata venerdì 7 agosto intorno alle 14.30 dall'area esterna del parco divertimenti di Castelnuovo del Garda, in provincia di Verona.

Le fiamme si sono sviluppate in una zona tecnica di proprietà della struttura, non accessibile ai visitatori, ma vicina ad alcune attrazioni. Secondo quanto comunicato dalla direzione del parco, all'origine dell'episodio ci sarebbe stato un guasto alla rete elettrica della zona, che aveva provocato diversi blackout fin dalla notte a causa delle temperature elevate.

Per garantire la continuità del servizio, i tecnici di Gardaland avevano attivato alcuni gruppi elettrogeni. Proprio uno di questi, installato in una cabina esterna, avrebbe sviluppato un principio di incendio, successivamente domato in pochi minuti dal personale interno addetto alle emergenze insieme ai vigili del fuoco.

Shaman e Blue Tornado ferme dopo il guasto elettrico

L'incendio non ha coinvolto né dipendenti né ospiti del parco, ma per ragioni di sicurezza alcune aree vicine sono state temporaneamente chiuse e diverse attrazioni sono state fermate in attesa delle verifiche.

Tra quelle bloccate ci sono Shaman, Blue Tornado e Colorado Boat. Il problema principale, infatti, non è stato legato direttamente alle attrazioni, ma alla difficoltà di garantire la piena alimentazione elettrica dopo il guasto alla rete esterna.

Secondo le segnalazioni arrivate anche dai visitatori presenti nel parco, si sarebbero verificati rallentamenti e sospensioni anche su altre giostre, tra cui Oblivion, Mammut, Jumanji, Jungle Rapids e Dragon Rush. Le procedure di sicurezza hanno previsto l'intervento del personale del parco per assistere gli ospiti nelle attrazioni eventualmente bloccate.

Gardaland ha comunque confermato che la struttura è rimasta aperta al pubblico e che la situazione è stata costantemente monitorata.

"La sicurezza dei nostri dipendenti e dei nostri ospiti è la nostra massima priorità", ha spiegato la direzione del parco in una nota. "L'episodio si è verificato al di fuori dell'area aperta al pubblico di Gardaland e il nostro team di emergenza, insieme ai Vigili del Fuoco, è intervenuto tempestivamente per gestire il principio di incendio".

La direzione ha inoltre precisato che "nessun dipendente od ospite è rimasto coinvolto o ferito a seguito dell'incidente" e che "l'area interessata non è accessibile agli ospiti".

Le cause: il caldo e il possibile surriscaldamento del generatore

Secondo le prime valutazioni tecniche diffuse dal parco, le temperature eccezionalmente elevate potrebbero aver contribuito al surriscaldamento del gruppo elettrogeno che ha poi generato il principio di incendio.

"Un guasto alla rete elettrica esterna nella zona locale ha reso necessaria l'attivazione dei generatori. Successivamente, uno dei generatori ha sviluppato un principio di incendio di lieve entità e circoscritto", ha spiegato Gardaland.

Le conseguenze del problema elettrico hanno però continuato a farsi sentire anche dopo lo spegnimento delle fiamme, con alcune attrazioni e servizi che hanno subito variazioni temporanee in base alla disponibilità dell'alimentazione.

Il precedente incendio di dieci giorni fa

Il nuovo episodio arriva a pochi giorni da un altro incendio che aveva interessato Gardaland. Circa dieci giorni fa, infatti, le fiamme erano divampate all'interno del parco, nella zona Far West, provocando momenti di paura tra i visitatori.

In quell'occasione l'attrazione Raptor era stata chiusa temporaneamente per consentire gli interventi di verifica e messa in sicurezza. Anche allora non si erano registrati feriti.

autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views