Morta Pia Donata Berlucchi: regina delle bollicine, con lei la Franciacorta è diventata famoso nel mondo

È morta lunedì 27 aprile Pia Donata Berlucchi, storica imprenditrice bresciana e figura simbolo della Franciacorta. Aveva 83 anni ed era da decenni uno dei nomi più autorevoli del vino italiano, alla guida della Freccianera – Fratelli Berlucchi, azienda di famiglia che ha contribuito a rendere quel territorio nel Bresciano un punto di riferimento internazionale per ciò che riguardava lo spumante.
Entrata in azienda nei primi anni Settanta, in una fase in cui la realtà familiare stava assumendo una struttura imprenditoriale più definita, ha accompagnato per oltre quarant’anni la crescita della cantina di famiglia, prima come amministratrice delegata e poi, nell’ultimo decennio, come presidente della Freccianera – Fratelli Berlucchi.
Sotto la sua guida il marchio si è consolidato fino a diventare una delle eccellenze italiane del settore, mantenendo sempre un forte legame con il territorio d’origine.
Accanto al lavoro in azienda, Pia Berlucchi ha ricoperto anche incarichi di rilievo nel mondo istituzionale e associativo. È stata consigliera della Banca d’Italia a Brescia, presidente nazionale dell’Associazione Le Donne del Vino e vicepresidente dell’Onav, l’Organizzazione nazionale assaggiatori di vino.
Proprio all’interno di Onav contribuì alla nascita della prima Consulta del Vino, con l’obiettivo di mettere in rete le principali realtà del comparto e promuovere una cultura enologica più condivisa. Tra i progetti più significativi legati al suo nome c’è anche ‘Bere consapevole attraverso la cultura', iniziativa dedicata alla formazione del consumatore e alla diffusione del tema del consumo responsabile, con attività rivolte anche a persone con disabilità sensoriali.

L’Organizzazione Nazionale Assaggiatori di Vino ha voluto ricordarla con un messaggio di cordoglio: "Pia è stata una persona straordinaria. Chi l’ha conosciuta non può non essere rimasto affascinato dalla sua sensibilità, dalla sua cultura, dalla sua professionalità, dalla sua grande umanità".
Nel saluto finale, Onav ha scritto: "Pia apparteneva al mondo, non a una singola o più organizzazioni", ricordandola come un punto di riferimento per tutto il settore.
Vedova da dieci anni del medico bresciano Gregorio Rizzo, Pia Donata Berlucchi lascia i figli Matilde, oggi attiva nell’azienda di famiglia, e Sebastiano.
I funerali saranno celebrati domani, mercoledì 29 aprile, alle 17 nella chiesa di Borgonato di Corte Franca, il luogo da cui tutto era iniziato e che lei, per tutta la vita, ha continuato a rappresentare come una delle ambasciatrici più autentiche della Franciacorta.