È salito a quattro il numero dei cadaveri recuperati in mare in Liguria a seguito del violento maltempo che ha colpito la regione e tutto il Nord Ovest nelle scorse ore. Pochi minuti fa è stato ritrovato l'ultimo corpo: è in zona Tre Ponti a Sanremo, sulla scogliera. Il cadavere è circondato dai detriti portati dalla mareggiata. Prima, dopo i due di questa mattina, è stato rinvenuto lungo il fiume Roya, in località Trucco, frazione di Ventimiglia un terzo corpo. Sul posto sono giunte le forze dell'ordine per l'identificazione. La Guardia Costiera aveva recuperato qualche ora prima altri due corpi: uno davanti alla spiaggia, tra i Tre Ponti e la Vesca, a Sanremo e, successivamente, già arrivata a riva, un'altra persona senza vita è stata trovata a Ventimiglia. La prima vittima, un uomo, è stato notato galleggiare, insieme a del legname, da passanti, proprio davanti alla costa e subito sono stati avvertiti i soccorritori. Del secondo corpo, a Ventimiglia, non si conosce ancora neppure il genere.

Anche se nella provincia di Imperia non risultano denunce di scomparsa, non si può escludere che siano tutte vittime dell’alluvione e delle esondazioni che hanno colpito il Ponente ligure. Ma è anche possibile, vista la direzione delle correnti in mare e il livello dell’acqua del fiume, che possano essere i cadaveri di persone che hanno perso la vita nella parte francese della valle Roya. Le operazioni sono comunque state complesse a causa delle proibitive condizioni del mare e del vento che continuano a sferzare tutta la costa della Liguria. Non solo. Numerosi sono anche i danni provocati dalla furia dell'acqua al punto che la Regione, insieme al vicino Piemonte, hanno chiesto al governo lo stato di emergenza. E il peggio deve ancora venire, dal momento che l'allerta gialla per il maltempo è stata prorogata fino a domani mattina nel centro della regione e in tutto il levante ligure. Il presidente della Regione Giovanni Toti ha invitato per tanto a "non abbassare la guardia", dal momento che sono sono attesi temporali e mareggiate di libeccio.