Travolto dalle onde mentre nuota con un’amica, trovato il corpo del 14enne disperso in mare a Noto

È stato recuperato dai Vigili del Fuoco il corpo del ragazzo di 14 anni danese scomparso venerdì 17 aprile, tra le acque di Noto, nel Siracusano, mentre faceva il bagno con una coetanea che è riuscita a salvarsi e a tornare a riva. Entrambi era stati travolti dalle onde.
Il cadavere dell'adolescente, che era in vacanza in Italia con la famiglia, è stato rinvenuto incastrato tra gli scogli in dell’Hotel Helios, stando a quanto riportano i quotidiani locali, durante una nuova ispezione nel tratto di fondale interessato dalle ricerche che in questi giorni sono state coordinate dalla Guardia Costiera.
Come è stato ricostruito nei giorni scorsi, il ragazzo si era tuffato in acqua nella mattinata di venerdì. L'amica che era con lui ha lanciato immediatamente l'allarme. Dopo essere stato travolto dalle onde, è scomparso. La famiglia è rimasta in attesa di notizie mentre le operazioni sono andate avanti senza sosta in questi giorni.
Nelle ricerche sono stati impegnati sommozzatori, motovedette, un elicottero della Marina Militare e volontari a terra. Sul posto, al momento del ritrovamento, per la Guardia Costiera c'erano la motovedetta d'altura CP 323 di Siracusa e quella costiera CP 763 dell'ufficio marittimo di Portopalo di Capo Passero.
A operare via terra il personale della delegazione di Spiaggia di Avola coadiuvato da quello volontario della locale Protezione civile. Nelle operazioni di ricerca sono stati impegnati uomini e mezzi della Guardia costiera, dei Vigili del fuoco, della Marina militare, della Guardia di finanza, della Polizia di stato, dei Carabinieri e della locale Protezione civile.
Oggi, purtroppo, dopo cinque giorni di ricerche incessanti da parte dei soccorritori e di forte apprensione per i familiari, che hanno seguito con l'evolversi della vicenda, è arrivato il tragico epilogo.