Un violento temporale si è abbattuto sulla città di Messina, interessando però diverse aree della provincia. Le vie della città si sono trasformate in veri e propri fiumi di acqua a causa delle piogge torrenziali. Una prima alluvione si è verificata in mattinata a Messina e nel pomeriggio violenti nubifragi hanno interessato tutta la provincia. Sarebbero caduti 190 mm di pioggia in poche ore, causando non pochi danni e disagi alla circolazione.

In particolare il maltempo ha provocato una frana sulla strada Panoramica dello stretto che ha colpito un’auto. A causa di una bomba d'acqua è infatti franata la collina sopra la strada Panoramica dello stretto di Messina, facendo cadere rocce e detriti. La strada è stata tempestivamente chiusa, ma un'auto, come detto, è stata investita dalla terra caduta. Non si registrano fortunatamente feriti e i vigili del fuoco, insieme alla protezione civile, sono al lavoro per liberare la carreggiata.

"Questo è il risultato di trent'anni di abbandono del territorio urbano", ha detto il sindaco di Messina, Cateno De Luca, arrivando sul luogo della frana. "In questi due anni siamo già intervenuti con le risorse a disposizione e progettiamo altri interventi per 40 milioni di euro per le criticità più delicate", ha aggiunto.

 

Il violento nubifragio ha causato allagamenti e disagi anche lungo l'autostrada A20 che collega Messina con il capoluogo dell'isola, Palermo. Per motivi di sicurezza, inoltre, sarebbe stato chiuso il tratto che collega la città con Falcone. Pertanto al momento si registrano lunghe code nella strada Nazionale, via strategica della fascia tirrenica.