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Lecce, muore a 29 anni dopo un intervento al cuore: aperta indagine per omicidio colposo

La Procura di Lecce indaga sulla morte del 29enne Angelo Marzulli dopo un intervento cardiaco: ipotesi omicidio colposo. A Fanpage.it il legale della famiglia, Vincenzo Taurisano, spiega: “Se il cuore era già malandato, era il caso di eseguire l’intervento?”
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È morto a soli 29 anni Angelo Marzulli, a seguito di un intervento eseguito per una patologia cardiaca. Il giovane è deceduto lo scorso 16 aprile in una clinica privata di Lecce, dove era stato operato il 14 aprile.

A seguito dell'episodio, il 17 aprile la famiglia del giovane ha presentato un esposto ai Carabinieri e il pm della Procura di Lecce, Alfredo Manca, ha aperto un fascicolo contro ignoti omicidio colposo e responsabilità colposa per morte in ambito sanitario.

A Fanpage.it il legale della famiglia spiega: "Se il suo cuore era già malandato, era il caso di eseguire l'intervento? Vogliamo chiarire questo".

L'avvocato Taurisano: "Interagiva, poi la morte in poche ore"

Al momento sono in corso le indagini, e gli inquirenti hanno disposto il sequestro della salma del 29enne per condurre gli accertamenti sulle circostanze della morte. A seguito del funerale del ragazzo, il 17 aprile, la famiglia ha dato il mandato all'avvocato Vincenzo Taurisano. Raggiunto da Fanpage.it il legale spiega: "Vogliamo fare chiarezza su quello che è successo, e su alcuni punti della vicenda che meritano attenzione".

Il giovane di Francavilla Fontana è stato operato per un problema cardiocircolatorio che riguardava l'arteria aorta. "Il primo campanello d'allarme c'è stato durante l'intervento che sarebbe dovuto durare un paio d'ora, e invece si è protratto per oltre sei – spiega l'avvocato – Il medico, uscito dalla sua operatoria, ha detto però che era andato tutto bene".

Angelo è stato poi ricoverato in terapia intensiva nella fase post-operatoria. "Qui aveva iniziato a interagire, aveva aperto gli occhi e iniziato a muovere le mani. Poi, il giorno successivo, è avvenuto il crollo. Il padre è stato chiamato intorno alle 10 del giorno dopo dicendo di recarsi urgentemente in clinica perché la situazione era peggiorata. Arrivato lì,  gli hanno comunicato che il figlio era morto per un arresto cardiaco e perché il cuore era malandato. Questo è il nodo da chiarire: se il cuore era già malandato, era il caso di eseguire l'intervento?", conclude Taurisano.

L'addio degli amici: "Eri sempre solare e sorridente"

Tanti i messaggi di cordoglio e i ricordi che gli amici di Angelo stanno affidando ai social in queste ore. "Non ci sono parole, so solo che questa vita è ingiusta. Un bravissimo ragazzo sempre solare e sorridente è volato in cielo così presto. Rimarrai nei nostri cuori", scrive Margherita.

Il giovane amava la vita e divertirsi con i suoi coetanei, come emerge dalle tante foto e video ripubblicati in queste ore, che raccontano la vita di un ragazzo normale: "Eccoci qui angioletto in una serata piena di sorrisi e spensieratezza. Manchi, non doveva andar così", è il ricordo di Daniela.

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