Arriva il caldo africano da mercoledì 17 giugno con picchi di 38 gradi: le previsioni meteo della settimana
La settimana appena cominciata – quella che va da oggi, 15 giugno, a domenica 21 giugno – si apre con un quadro atmosferico piuttosto instabile, ma destinato a cambiare rapidamente. L’anticiclone, infatti, mostrerà un temporaneo cedimento già nelle prossime ore, favorendo l’ingresso di correnti più fresche e il passaggio di sistemi perturbati marginali sull’Italia. Si tratterà di una fase breve ma sufficiente a riportare qualche fenomeno soprattutto sulle regioni del Nord e su parte del Centro-Sud, mentre le temperature resteranno in generale sopra la media, pur con un lieve calo al Nord e lungo il versante adriatico.
Già da metà settimana, però, lo scenario cambierà radicalmente: l’espansione del promontorio subtropicale nordafricano riporterà condizioni stabili e un deciso aumento del caldo, con valori destinati a salire fino a livelli molto elevati e, localmente, estremi per il periodo.
Instabilità e temporali locali a inizio settimana: dove pioverà il 15 e 16 giugno
Tra oggi lunedì 15 e domani martedì 16 giugno l’Italia sarà interessata da una fase atmosferica più dinamica. Lunedì il Nord-Est sarà la zona più esposta: sulle aree alpine e prealpine, e localmente sulle pianure del Triveneto, si potranno sviluppare rovesci e temporali anche intensi, in alcuni casi di breve durata ma capaci di scaricare piogge abbondanti. Fenomeni isolati non si escludono anche sulle Alpi Marittime.
Martedì l’instabilità si sposterà maggiormente verso il Centro-Sud, con particolare attenzione alle zone interne e appenniniche. Un aumento della nuvolosità interesserà anche la Sicilia, dove non mancheranno locali temporali, soprattutto sui settori centro-orientali e nella bassa Calabria. Sul resto del Paese prevarrà invece il sole, con condizioni nel complesso più stabili. Le temperature resteranno stazionarie o in lieve flessione, ma comunque ancora superiori alle medie stagionali.
Esplode il caldo africano mercoledì 17 giugno: dove sono attesi i picchi di calore
Da mercoledì 17 giugno si assisterà a un netto cambio di scenario. Un robusto campo di alta pressione di origine nordafricana si espanderà sul Mediterraneo centrale e sull’Italia, garantendo cieli sereni e una progressiva assenza di fenomeni significativi. La caratteristica principale sarà però l’impennata delle temperature, sostenuta dall’afflusso di masse d’aria molto calde provenienti dalle regioni sahariane.
I valori termici saliranno rapidamente, con punte oltre i 35 gradi su molte zone e possibili picchi tra 37 e 38 gradi nelle aree più esposte. Non si escludono nuovi record mensili di giugno, soprattutto nelle pianure del Nord e nelle zone interne del Centro-Sud. Il caldo sarà accompagnato da un tempo generalmente stabile, anche se non mancherà qualche episodio di instabilità pomeridiana sui rilievi, con temporali di calore più probabili tra Alpi e Appennini e, tra fine settimana, anche su parte della Pianura Padana.
Nel complesso, si prospetta una fase dominata dall’anticiclone subtropicale, che potrebbe mantenere condizioni molto calde e stabili anche oltre il weekend, con scenari ancora incerti sull’evoluzione successiva tra un possibile indebolimento intorno alla terza decade del mese o un’ulteriore espansione del caldo africano.