Meteo, è in arrivo la quarta ondata di caldo: quanto durerà e quando ci sarà il picco, le previsioni di Abelli

È ufficialmente in arrivo la quarta ondata di caldo dell'estate 2026: a partire da mercoledì 29 luglio l'anticiclone africano tornerà ancora sull'Italia con le sue masse di aria rovente e farà partire una fase che sarà particolarmente cruenta, con alcune città, soprattutto al Nord, che potrebbero abbattere qualsiasi record per quanto riguarda le alte temperature.
Sono queste le previsioni meteo di Simone Abelli, meteorologo di Meteo Expert, che a Fanpage.it ha fatto il punto della situazione meteo in Italia dove la tregua dal grande caldo, con il passaggio di aria più fresca, sta già per finire, dal momento che da domani comincerà la quarta ondata di calore della stagione che potrebbe durare anche una decina di giorni, con picchi previsti per la prossima settimana.
Quando comincia la quarta ondata di caldo in Italia e quando è previsto il picco
"In linea di massima – ha spiegato l'esperto – da domani, mercoledì 29 luglio avremo temperature sempre più alte, che cominceranno dai 35 gradi e arriveranno a quota 37. Questo perché, dalle prossime ore, l'anticiclone africano si espanderà e comincerà ad abbracciare l'Italia e gran parte dell'Europa centro-occidentale, arrivando alle soglie del mar Baltico. Per cui, la quarta ondata di caldo della stagione interesserà anche il resto dell'Europa dove tuttavia durerà di meno che nel Belpaese, dal momento che da noi potrebbe durare ancora per tutta la prossima settimana, dal 3 al 9 agosto".
Secondo gli ultimi modelli, fa sapere Abelli, "ci aspettano almeno 10 giorni di caldo rovente, con un'escalation delle temperature, che partiranno dai 35 gradi ma entro il fine settimana toccheranno punte che arriveranno a quota 40° e settimana prossima probabilmente si andrà anche leggermente oltre in diverse zone, quando è atteso il picco termico. Non è ancora chiaro quando e con quali modalità, però penso che settimana prossima sarà la fase quella più cruenta".
Le zone più colpite dalla nuova ondata di caldo
A differenza delle altre ondate, questa questa volta l'aria calda prenderà per bene tutta l'Italia, quindi non ci saranno zone più privilegiate a scapito di altre. Secondo Abelli, "di certo quelle più lontane dai litorali saranno le più colpite dalle temperature con i picchi più elevati, per l'influenza del mare, come Pianura Padana, zone interne della penisola e delle Isole". Attenzione a ciò che potrebbe succedere nelle grandi città, dove l'urbanizzazione aggrava la situazione caldo. E non escludo soprattutto per il Nord Italia qualche nuovo record. Ricordiamo tutti il record di Milano che nel 2003 toccò i 40 gradi centigradi, ma potrebbe essere superato".
Dove tornano anche i temporali di calore
L'unica cosa da segnalare, al di là dell'ondata di caldo è l'arrivo di temporali, che pure nei giorni scorsi hanno messo in ginocchio varie zone della Penisola. "Tra oggi e domani potrebbe insistere una zona instabile intorno alla Sicilia, però si tratta degli ultimi effetti di quel passaggio, dopodiché non succederà praticamente più nulla a meno dei soliti temporali di calore che potrebbero svilupparsi intorno ai rilievi, soprattutto sulle Alpi e gli Appennini. Dal punto di vista dei temporali non si prevedono grosse cose, almeno nei primi giorni, poi con l'accumulo del caldo, dell'energia e anche dell'umidità potrebbero diventare leggermente più diffusi soprattutto sulle regioni settentrionali. Tuttavia, ci aspettiamo comunque un periodo abbastanza asciutto".