Un pensiero per Chico Forti a poche ore dall’inizio del nuovo anno. A scrivere, usando i propri canali social, dell’italiano condannato all’ergastolo negli Stati Uniti, è Claudio Marchisio, ex calciatore della Juventus e della Nazionale Italiana. Marchisio, che da qualche mese ha lasciato il calcio giocato, ha scritto un post sui social parlando della controversa vicenda di Chico Forti, il velista e produttore italiano che negli anni ’90 ha fatto fortuna negli Stati Uniti, fino al 15 febbraio del 1998, quando venne arrestato per l’omicidio di Dale Pike. Nel 2000 una giuria lo ha ritenuto colpevole “oltre ogni ragionevole dubbio” mentre lui si è sempre ritenuto innocente e sono tanti i dubbi che hanno accompagnato la vicenda giudiziaria di Chico Forti. “Immaginate di avere 40 anni, una carriera di successo, una splendida famiglia e di fronte a voi un futuro entusiasmante. Immaginate ora che quel futuro vi venga strappato dalle mani, di essere accusati di un crimine terribile e per questo condannati all'ergastolo. Immaginate di trascorrere 20 anni in un carcere di massima sicurezza, con la certezza di essere vittime di un errore giudiziario, chiedendo che vi sia data l'opportunità di un nuovo processo per dimostrare la vostra innocenza. Immaginate che le vostre richieste cadano nel vuoto e non otteniate nulla se non la sensazione di essere stati abbandonati dalle istituzioni”, è quanto scrive Claudio Marchisio nel post, nel quale poi fa direttamente il nome di Chico Forti.

E il trentatreenne ex calciatore torinese scrive: “Vorrei dedicare il mio augurio per il nuovo anno a Chico Forti, una persona che tutto questo non lo ha immaginato, ma lo sta vivendo quotidianamente. Quello che ha passato quest'uomo non si potrà mai cancellare e nessuno potrà restituirgli ciò che ha perso, ma Chico ha ancora la forza di combattere ed è arrivato il momento di fare qualcosa". Tanti i commenti di solidarietà a Chico Forti apparsi sotto al post di Marchisio, che da tempo utilizza i suoi profili sui social non solo per parlare di calcio ma per commentare temi d’attualità e spesso scottanti, senza alcuna paura di “metterci la faccia”. Riguardo il caso di Chico Forti, a inizio dicembre il governo italiano ha fatto sapere che chiederà la grazia agli Stati Uniti. “La richiesta da fare subito, in maniera forte, diplomatica, con tutte le nostre risorse con gli Usa, è la grazia – ha detto il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Riccardo Fraccaro – e quello che faremo nei prossimi mesi sarà questo: incontrare possibilmente il governatore della Florida e i rappresentanti diplomatici americani e chiedere la grazia”.