La scomparsa di Santina Renda collegata a Jeffrey Epstein? La famiglia pronta a inviare il Dna negli USA

“Sapevi che da qualche sulle colline fuori dallo Zorro, due ragazze straniere sono stata sepolte per ordine di Jeffrey e Madame G”. Poche parole, terribili, contenute in una mail, inserita negli Epstein Files resi pubblici nelle scorse settimane.
Il messaggio contiene un riferimento a ragazze sepolte nel ranch in New Mexico del finanziere condannato per abusi e traffico di minori e morto suicida in carcere nel 2019. "Madame G." è Ghislaine Maxwell, complice di Epstein.
Le ragazze sarebbero decedute per soffocamento, durante un rapporto sessuale estremo. La mail è datata 21 novembre 2019, risale a quattro mesi dopo il suicidio del finanziere. Chi scrive dice di sapere ciò che accadeva allo Zorro perché era un dipendente, lavorava per Epstein.

Riferisce anche di aver rubato del materiale video dal ranch, filmati terribili che parlano di rapporti sessuali e violenze su minorenni. Poi parla del seppellimento delle ragazze e chiede un pagamento in bitcoin.
Il ricevente della mail, un conduttore radiofonico locale che all’epoca stava realizzando un’inchiesta sul finanziere, non paga e consegna tutto agli inquirenti. Sullo Zorro ranch, luogo di festini e violenze, è partita un'indagine. Delle ragazzine che sarebbero sepolte non si sa nulla, nemmeno da dove vengano.
La notizia della mail ha raggiunto l'Italia e c'è una mamma che ora vuole capire se possa esserci un collegamento con la scomparsa della figlia, Santina Renda, bimba siciliana di 6 anni rapita il 23 marzo 1990.
Del caso ha parlato la trasmissione Chi l'ha visto? nella puntata di mercoledì 25 febbraio e Fanpage.it ha contattato telefonicamente l'avvocato della famiglia, Luigi Ferrandino.
"Ho appreso che erano state rese pubblihe queste mail, nelle quali si parla di rapimenti di ragazzine, e che tra questi messaggi c'era anche un riferimento a Maddie McCann, la bimba inglese rapita in Portogallo. Visto che si parla di vicende degli anni '90, nulla esclude che possa esserci qualcosa che riguarda Santina", ci spiega il legale.

"Mi sono rivolto a un consulente informatico, il dottor Roberto Mauro, per fare indagini su questi file. A un certo punto è uscita la notizia dell'FBI che sospetta che nelle proprietà di Epstein ci possano essere sotterrati corpi di minori e che la autorità vogliono avviare attività di investigazione, anche per recuperare elementi di collegamento con casi di scomparsa".
Per questo l'avvocato Ferrandino ha pensato che potesse essere utile rivolgersi all'ambasciata italiana negli Stati Uniti e alla Farnesina per fare pressione sulle autorità dei vari Stati Usa interessati, nel caso in cui venissero trovati riferimenti a rapimenti di bambini negli anni '90.
"Noi possiamo inviare il Dna dei familiari, così da poter fare un confronto. Così pochi giorni fa ho scritto e mandato questa istanza. Ora stanno uscendo altre mail, su cui continuerà a lavorare il dottor Mauro, alla ricerca di ulteriori elementi", aggiunge Ferrandino.
Santina Renda fu avvicinata da sconosciuti, caricata su un'auto di colore bianco di grossa cilindrata e portata via dal quartiere Cep di Palermo, mentre giocava con la sorella più piccola, Francesca, e altri bambini.
Nell'auto c'erano un uomo magro, alto, con barba nera e occhiali da sole, e una donna. Dell'uomo venne fatto un identikit ma nessuno è mai riuscito a identificarlo.
Per l'ultima indagine aperta sulla scomparsa di Santina è stata chiesta l'archiviazione, ma la famiglia vuole che si continui a indagare, come conferma il legale: "A giorni depositerò l'opposizione".