Omicidio Chiara Poggi: il delitto di Garlasco

La difesa di Stasi presenterà a metà novembre istanza di revisione del processo: “Ci sono elementi interessanti”

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L'avvocato De Rensis insieme ad Alberto Stasi
La conferma dell’avvocato De Rensis: la difesa di Alberto Stasi, condannato in via definitiva per il delitto di Garlasco, intende presentare istanza di revisione tra il 10 e il 20 novembre.

La conferma è arrivata direttamente dall’avvocato Antonio De Rensis, che insieme alla collega Giada Bocellari difende Alberto Stasi, unico condannato in via definitiva per l’omicidio della fidanzata Chiara Poggi a Garlasco. La loro intenzione è presentare istanza di revisione del processo per Stasi a breve, indicativamente verso metà novembre. “La nostra istanza di revisione sarà presentata a metà novembre, può essere il 10 o il 20 ma il range è quello, e credo che contenga elementi molto interessanti. Noi puntiamo ad affermare l’innocenza di Alberto Stasi al di là di ogni ragionevole dubbio”, le parole di De Rensis a Ore 14 Sera.

È da tempo che si parla, parallelamente all’inchiesta della Procura di Pavia su Andrea Sempio, di revisione del processo per Alberto Stasi. Se per Sempio un eventuale processo deve ancora iniziare – anche in questo caso è attesa a breve la richiesta di rinvio a giudizio per il vecchio amico di Marco Poggi – Stasi invece ha di fatto quasi finito di scontare la sua pena per il delitto di Garlasco, ma ha sempre respinto ogni accusa e i suoi avvocati continuano a sostenere la sua innocenza e sono intenzionati a chiedere la revisione del processo.

De Rensis sostiene che Stasi sta vivendo “con grande equilibrio e razionalità” il momento e “noi continuiamo a dare il massimo per fermare la sua innocenza”. Da giorni va avanti anche una polemica su presunte pressioni sulla procuratrice generale di Milano Nanni proprio in merito a una eventuale richiesta di revisione per Stasi: l’avvocato De Rensis ha dichiarato di essere “come cittadino molto turbato perché sentire affermare che un magistrato con una carriera che è un esempio, una donna integerrima, inavvicinabile, imperturbabile, possa aver subito pressioni non è solo incredibile ma meriterebbe un approfondimento”.

Alberto Stasi, lo ricordiamo, è stato condannato in via definitiva nel 2015 a 16 anni per l'omicidio di Chiara Poggi avvenuto il 13 agosto del 2007 a Garlasco. Inizialmente Stasi era stato assolto in Tribunale a Vigevano e in Corte d'Assise d'Appello di Milano, poi la Cassazione ha rimandato il processo in Corte d'Assise d'Appello Bis dove è arrivata la sentenza di condanna. Da qualche mese è fuori dal carcere, in regime di semilibertà. Quando verrà presentata istanza di revisione il tribunale dovrà valutare la presenza di nuovi elementi utili per scagionare il condannato: l’avvio di un processo di revisione è possibile infatti solo se ci sono elementi utili per smontare quello su cui è arrivata una condanna.

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