Omicidio Chiara Poggi: il delitto di Garlasco

Garlasco, la difesa di Andrea Sempio deposita altre 5 consulenze: è l’ultimo atto, cosa succede adesso

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Andrea Sempio
La difesa di Andrea Sempio questa mattina ha depositato le cinque consulenze in risposta agli ultimi accertamenti della Procura di Pavia che dall’inizio del 2025 indaga sull’omicidio di Chiara Poggi. Ecco cosa succederà ora.

Sono state depositate in Procura le cinque consulenze della difesa di Andrea Sempio dopo la chiusura delle indagini dello scorso 28 settembre. Sarebbero scaduti domenica 18 ottobre i venti giorni a disposizione per gli avvocati per rispondere agli ultimi accertamenti dei magistrati pavesi. Da inizio 2025 Andrea Sempio è indagato (per la terza volta) con l'accusa di essere l'omicida di Chiara Poggi: secondo i magistrati la mattina del 13 agosto 2007 avrebbe colpito la vittima dopo un suo rifiuto sessuale. Le indagini della Procura si sono concentrate soprattutto sull'impronta 33 (ovvero quella traccia parziale della mano destra sulla parte delle scale interne in cui è stato trovato il cadavere di Chiara Poggi e che solo in questi mesi è stata attribuita a Sempio) e sulla impronta a pallini della scarpa Frau numero 42 che negli anni, essendo insanguinata, è stata attribuita all'assassino. Che sia di Stasi o di Sempio? Si stanno facendo tutti gli accertamenti del caso.

In queste ultimissime consulenze della difesa Sempio, dopo quelle depositate già il 25 maggio dopo la prima chiusura indagini, i tecnici si sono concentrati ancora sulla traccia 33, sul DNA trovato sulle unghie della vittima, sulla impronta a pallini e su altre contro-deduzioni medico legali su dinamica del delitto, lesioni e orario della morte. La nuova dattiloscopista della difesa Sempio, Katia Sartori, a Fanpage.it sulla traccia 33 ha spiegato: "L'ex Ris Mattei ai pm di Pavia ha detto che nel 2007 era stato impressionato ("Faceva senso") dalla traccia 33 perché era "bagnata"? Poteva essere una mano anche molto sudata, oppure, possono esistere anche altre ipotesi che invece, sono state scartate a priori dagli investigatori. Inoltre, quel vano scala sostanzialmente non era sottoposto ad una pulizia ordinaria. Lo si capisce dalla presenza di tantissime altre tracce sullo stesso muro e dal segno della ruota di una bicicletta proprio vicino all’impronta 33. Quindi, se un'impronta non è sottoposta a un'azione meccanica o da un agente chimico aggressivo per ripulirla, l'impronta può rimanere anche per anni e questo dato non solo è condiviso da tutta la comunità scientifica ma supportato da ampia letteratura a riguardo". In mattinata gli avvocati hanno anche depositato alcuni video, riguardanti esperimenti giudiziari condotti dalla difesa in questi mesi.

In questi giorni la difesa dell'indagato ha anche ascoltato tutte le intercettazioni di Sempio, anche quelle non rilevanti. Sempio non risulta indagato nell'altro filone di indagini sull'ipotesi di corruzione: il sospetto è che, durante le prime indagini su di lui nei tre mesi a cavallo tra il 2016 e il 2017, ci sia stato uno scambio di soldi tra famiglia Sempio e chi si occupava delle indagini per avere documenti non ancora pubblici per la difesa e per favorire l'archiviazione.

Ma cosa succederà ora? Ora che sono state depositate le consulenze, la Procura di Pavia andrà verso la richiesta del processo per Andrea Sempio. Da quanto emerge dal fascicolo, neanche la difesa si aspetta una richiesta di archiviazione. Ma per fare questa richiesta i pm hanno ancora nove mesi a disposizione. Solo dopo la decisione passerà nelle mani del giudice per l'udienza preliminare. Intanto si aspetta anche come si procederà con il filone Stasi: al momento né difesa né Procura generale hanno fatto richiesta di revisione del processo.

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