Un drammatico incidente stradale si è verificato ieri, sabato 3 ottobre, a Marano di Mira, in provincia di Venezia. Una ragazza di 22 anni, Raffaella Cordì, è morta dopo che l'auto a bordo della quale viaggiava si è scontrata frontalmente con un bus di linea della ACTV Dolo- Mira-Mirano per cause che sono ancora in via di accertamento. La giovane, che era alla guida della sua Fiat Bravo, è deceduta sul colpo mentre altre quattro persone, tra cui l'autista, sono rimaste ferite all'interno del mezzo di trasporto pubblico. I pompieri accorsi dal locale distaccamento hanno messo in sicurezza i mezzi ed estratto il corpo di Raffaella, che era rimasto schiacciato tra le lamiere della vettura, accartocciatasi sotto al bus. L'impatto è stato talmente violento che per lei non c'è stato nulla da fare.

La ragazza è stata dichiarata morta dal medico del Suem immediatamente giunto sul posto, mentre i quattro feriti, che erano anche gli unici passeggeri del bus, dopo essere stati stabilizzati, sono stati trasferiti in ospedale per tutte le cure del caso. Indagini sono in corso per determinare le cause delle incidente, che al momento restano un mistero. Secondo una primissima ricostruzione dei carabinieri, che deve ancora trovare conferme, la Fiat Bravo condotta dalla vittima, verosimilmente a causa dell'asfalto reso bagnato dalla pioggia, avrebbe invaso la corsia opposta di marcia, dalla quale sopraggiungeva l'autobus, guidato da un 40enne di Mira. L'impatto è stato poi inevitabile. Numerosi i messaggi di cordoglio lasciati sui social network da amici e parenti della giovane vittima dell'incidente.