È lutto a Genova per la morte di Ilaria Caccia, uccisa nel giro di qualche giorno da una meningite fulminante. La ragazza, barista di 27 anni, che gestiva fino alla fine dello scorso ottobre insieme al padre la Passeggiata Librocaffè in via Santa Croce, nel centro storico del capoluogo ligure, era arrivata all'alba di ieri, lunedì 18 novembre, al pronto soccorso dell'ospedale San Martino già in condizioni disperate, con febbre alta e mal di testa, che erano cominciati solo il giorno prima. Pensava fosse una banale influenza, ma dopo solo 6 ore di ricovero nel reparto di terapia intensiva, ne è stato dichiarato il decesso a causa di sepsi meningococcica. Il batterio le era entrato nel sangue e "aveva preso possesso del suo corpo. Il suo organismo ha reagito in maniera devastante, violentissima: quello che in gergo si chiama “choc settico”. Sulla sua pelle sono comparse anche le petecchie, macchie scure che sono proprio una delle conseguenze dello choc settico. Si tratta di decorsi rapidissimi, e sono casi rari", come ha spiegato Matteo Bassetti, primario di infettivologia. Una infezione letale, dunque, che non le ha lasciato scampo.

"Era una ragazza riservata – ha detto al Secolo XIX Antonella Davite, ex presidente del Civ Sarzano e Sant’Agostino  -. Siamo molto dispiaciuti per la sua famiglia. Fabio, suo papà, è un amico. Così come suo fratello, che con i figli gestisce la creperia di stradone Sant’Agostino. Questa tragedia colpisce tutta la comunità". Molto conosciuta a Genova anche la mamma di Ilaria, Federica, che lavora per la Asl 3 in via Bertani. Intanto, è corsa alla profilassi per chi è stato a stretto contatto con lei. Sabato sera la ragazza, che abitava proprio nel quartiere di San Martino, aveva partecipato a una festa nei locali della parrocchia in via Padre Semeria dopo una recita. In queste ore la Asl si sta pertanto mettendo in contatto con le persone che erano presenti per avviare la procedura. Ma niente terrorismo psicologico. "Di fronte all'ineluttabilità di alcuni fatti solo la vicinanza può dare un senso al grande dolore, cui sono profondamente partecipe – ha detto l’assessore regionale alla Sanità, Sonia Viale – Allo stesso tempo, alla luce di indicazioni puntuali da parte della commissione vaccini regionale coordinata da Alisa e in linea con il piano nazionale e regionale di prevenzione vaccinale, abbiamo provveduto come Giunta Regionale a mettere a disposizione, martedì scorso, le risorse necessarie per un programma straordinario per implementare tra gli adolescenti la copertura vaccinale contro il meningococco. Il programma potrà essere attivato a breve per aumentare la protezione della popolazione ligure". I funerali di Ilaria saranno celebrati domani mattina alle 10 nella chiesa di Gesù Adolescente in via Padre Semeria, a San Martino. Nella stessa chiesa, questa sera alle 18:30, ci sarà una veglia di preghiera organizzata dai fedeli.