Quarantatré rare tartarughe e novantasei pappagalli di varie specie sono stati sequestrati in porto a Genova. Sono stati i finanzieri del Secondo gruppo e i funzionari delle Dogane durante i controlli a passeggeri arrivati dal Nord Africa a scoprire gli animali. Le rare testuggini, tutte della specie Graeca, erano messe in scatole di cartone per il viaggio. I volatili invece appartengono a otto diverse specie a rischio estinzione. I passeggeri sono stati denunciati e pappagalli e testuggini sequestrati.

Animali protetti a rischio di estinzione, le testuggini trasportati in anguste scatole di cartone – I trasgressori, cittadini tunisini, sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria per violazione della normativa Cites e nel caso delle testuggini, trasportate in scatole di cartone non idonee al trasporto animale, per il reato di detenzione di animali in condizioni incompatibili con la loro natura. Le tartarughe, in attesa di essere restituite alle autorità tunisine per essere reintrodotte nel naturale habitat da cui sono state illecitamente sottratte, sono state affidate in via temporanea all’Ente Nazionale Protezione Animali. I pappagalli invece sono stati affidati per le cure a un parco faunistico.

I controlli di Guardia di Finanza e dogane – Il sequestro degli animali vivi è da inquadrare nell’ambito di una più ampia attività di controllo posta in essere dalla guardia di finanza e dogane sui flussi passeggeri e commerciali transitanti dall’hub del capoluogo ligure a tutela della flora e della fauna a rischio estinzione, in ossequio alla convenzione Cites.