Sono di Massimiliano e Davide Mirabello – i due fratelli scomparsi cinque giorni fa da Dolianova, in provincia di Cagliari – le tracce di sangue trovate a poche decine di metri dal punto dove domenica scorsa erano state trovate altre tracce ematiche? È quello che da questa mattina si stanno chiedendo i carabinieri impegnati nelle ricerche dei due uomini di 35 e 40 anni, entrambi di origini calabresi. Stando a quanto riferisce L'Unione Sarda sono almeno 25, fra amici e parenti, le persone che da stamani stanno battendo a tappeto le campagne di Dolianova in cerca di nuove tracce dei due. Le ricerche stanno dando alcuni frutti: in un terreno accanto al viottolo dove è stata trovata la Volkswagen Polo su cui i due giovani si erano allontanati da casa domenica pomeriggio, uno dei cognati ha trovato un paio di guanti, che verranno analizzati approfonditamente dagli investigatori.

Eleonora, una delle sorelle dei fratelli calabresi, ha dichiarato: "Non voglio nulla, voglio solo riportare i miei fratelli a casa. Oggi siamo usciti con tutti i miei parenti per cercarli, abbiamo cercato qualche traccia, recuperando un paio di guanti sporchi di rosso, sembrava sangue ma a quanto pare era vernice". I guanti sono stati comunque sequestrati dai carabinieri come tutti gli elementi recuperati nel corso delle indagini: un maglione e un paio di jeans trovati non troppo distante dall'abitazione in cui vivevano i due fratelli. Tutto sarà accuratamente  analizzato, come sarà passata palmo a palmo la Volkswagen Polo a bordo della quale i fratelli si sono allontanati e che è stata trovata bruciata domenica sera, non troppo lontano dalla casa dei due, in aperta campagna.

Questa mattina i militari dell'Arma della Compagnia di Dolianova, del Comando provinciale di Cagliari, con i Cacciatori di Sardegna, le unità cinofile e i cani molecolari hanno continuato nelle ricerche in tutte le campagne vicino alla casa, ma non sarebbero emersi particolari elementi. Parallelamente i militari stanno sentendo amici, parenti e conoscenti per ricostruire la vita dei due fratelli scomparsi. Le indagini sono coordinate dal sostituto procuratore, Gaetano Porcu, che ha aperto un fascicolo per duplice omicidio proprio per consentire accertamenti sull'auto ritrovata bruciata e sugli altri indizi.