Affollamento e clienti senza mascherina. È quanto si sono trovati dinanzi qualche sera fa i poliziotti che hanno fatto irruzione nel Royal Club Privé di Firenze, un club descritto come un "trasgressivo" locale per scambisti. Come ricostruito dai quotidiani locali, la polizia ha multato il proprietario per l'affollamento e perché all'interno non erano rispettate le disposizioni anti-Covid. Quando appena dopo la mezzanotte i poliziotti si sono presentati all'ingresso, quasi tutti i clienti erano sprovvisti di mascherina e nessuno sembrava preoccuparsi di rispettare il distanziamento. Oltre a queste violazioni, gli agenti hanno contestato anche il fatto che il circolo fosse ancora aperto dopo la mezzanotte. Il circolo adesso resta chiuso per cinque giorni secondo le disposizioni del questore di Firenze Filippo Santelli.

"Il Club è un circolo trasgressivo dove nulla è obbligatorio. Con la dovuta classe ci si può proporre, ma nessuno è tenuto a fare nulla per forza. Il Royal Club è un punto d'incontro tra coppie e singoli che vogliono assaporare emozioni, passioni e fantasie, senza limiti e limitazioni", si legge sul sito del club, che si trova alla periferia di Firenze, in zona Peretola. Secondo la ricostruzione dei quotidiani la notte dei controlli, quando i clienti hanno capito che era arrivata la polizia, si è scatenato un fuggi fuggi tanto che qualcuno è stato multato, ma altri non sono stati nemmeno identificati.

Interpellato dai giornalisti, dal locale hanno fatto sapere di non voler rilasciare alcuna dichiarazione: intanto sul sito del circolo c'è l'annuncio di una chiusura che va ben oltre i cinque giorni fissati dal questore: "In base al Dpcm del 12 ottobre, il locale resterà chiuso fino al 30 ottobre", si legge.