Maria Archetta Mennella, 38 anni (Facebook).
in foto: Maria Archetta Mennella, 38 anni (Facebook).

Condanna confermata e risarcimenti triplicati per Antonio Ascione, il pizzaiolo di Torre Del Greco che nel 2017 ha accoltellato a morte l'ex moglie Mariarchetta Mennella nella casa di Musile di Piave, dove lei viveva. La prima corte penale della Corte d’Assise d’Appello di Venezia ha pronunciato la sentenza d’appello ieri, confermando per il 38enne l'aggravante della minorata difesa della vittima (che dormiva quando è stata aggredita) e l'episodio di minacce precedente al delitto. In sede di responsabilità civile è stato invece modificato il verdetto di primo grado. I giudici hanno infatti  accolto l'appello proposto dalle parti civili rappresentate dall’Avvocato Alberto Berardi. La Corte d’Appello ha infatti triplicato le provvisionali decise in primo grado, stabilendo un risarcimento di 150mila euro (contro 50mila) per i due figli della coppia, di 100mila euro (contro 30mila) per la mamma di Maria Archetta Mennella e di 60mila euro (contro 20mila) per i fratelli.

I fatti risalgono a luglio 2017 quando, dopo aver lasciato i bambini in villeggiatura dai nonni materni, Mariarca decide di concedere una al marito una piccola pausa della separazione e lo accoglie nella casa che aveva affittato con i bambini per cominciare una nuova vita senza di lui. Movente dell'aggressione, sarebbe stato la scoperta, sul cellulare di Mariarca di messaggi romantici con un nuovo compagno. La mattina del 23 luglio, alle 7 del mattino Ascione ha accoltellato la moglie con cinque fendenti, per poi  consegnarsi alle autorità: "L'ho uccisa io, venite qui". Pochi giorni prima di morire, Mariarca aveva scritto su Facebook: "Mi fanno paura gli uomini che non capiscono che amare una donna vuol dire amare la sua libertà".