Tragico epilogo per la scomparsa di Giovanni Calabrese. L'uomo di 49 anni che si era allontanato da Priocca lo scorso 6 ottobre è stato trovato cadavere nelle acque del Tanaro. A fare la macabra scoperta un passante che stava passeggiando con il cane lungo il fiume e ha notato il corpo. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco di Alba, insieme ai Carabinieri del Comando di Govone, che hanno proceduto al recupero. Il ritrovamento è avvenuto non lontano dal ponte tra Castagnito e Neive.

Le ricerche di Calabrese, dipendente della Giordano Vini di Valle Talloria, sono andate avanti per giorni su tutto il territorio di Castellinaldo dove era stato visto grazie alle telecamere di sicurezza di un’azienda del paese.

Giovanni Calabrese, è scomparso martedì 6 ottobre a Castellinaldo (Cuneo), in Piemonte. Ai familiari aveva detto che sarebbe uscito per fare una corsa, ma non è più tornato.

Sposato e padre di un figlio, quando è stato visto l'ultima volta, intorno alle 17, indossava una tuta di colore azzurro e una giacca beige. È stato ripreso dalle videocamere di sorveglianza intono alle 20.10 di martedì. Calabrese, 49 anni, era a piedi e si stava dirigendo in direzione Borbore. Le ricerche sono state indirizzate in quella zona. Le ricerche sono condotte dai Carabinieri e dai Vigili del fuoco con impiego dell’elicottero e le squadre di Alba, Asti e Sommariva del Bosco.

I familiari di Giovanni hanno diffuso un appello sui social network rivolgendosi a chiunque sia in possesso di informazioni utili a rintracciarlo.