Due tragedie in mare in Sardegna nell’ultima calda domenica di giugno. Due persone, un anziano di ottantaquattro anni e un quarantenne, hanno perso la vita ad Alghero e nel Nuorese. Nelle acque del lido di Alghero si è spento il più anziano delle due vittime di domenica, un uomo di Sassari che si chiamava Salvatore Nieddu. L’anziano avrebbe avuto un malore mentre stava facendo il bagno lungo il tratto di litorale antistante lo stabilimento “Rafel”. È stato soccorso ed è stato allertato il 118 che ha fatto intervenire sul posto l'elisoccorso, ma i medici purtroppo non sono riusciti a rianimare l'anziano morto per annegamento.

Quarantenne avvistato mentre galleggiava in acqua – L’altra persona morta in mare sempre in Sardegna si chiamava Pietro Murru ed era un quarantenne di Irgoli (Nuoro). La tragedia in questo caso si è consumata intorno alle 14 di domenica nelle acque di Osalla a Cala Gonone, la frazione turistica di Dorgali. A quanto ricostruito, il quarantenne stava nuotando a qualche decina di metri dalla riva quando a un certo punto è stato avvistato mentre galleggiava esanime in acqua da alcune persone che si trovavano sulla spiaggia e che lo hanno subito portato a riva e hanno tentato le prime manovre di rianimazione. L’uomo era già privo di sensi quando è stato portato fuori dall’acqua. Sul posto è quindi intervenuta una ambulanza del 118 e l'equipaggio dell'elisoccorso da Olbia, ma per Murru non c'è stato nulla da fare. Le cause del decesso sono ancora da accertare: probabilmente l’uomo si è sentito male mentre stava facendo il bagno. Sulla vicenda indagano le forze dell'ordine. La tragica notizia ha suscitato grande sconforto in paese, dove Murru, padre di due bambine, era molto conosciuto. Oggi pomeriggio sarà celebrato il funerale nella chiesa di San Nicola.