Una bambina di 10 anni, Carola Benedetta Catanzaro, è morta dopo essere stata colpita da aneurisma cerebrale. La tragedia è avvenuta nelle scorse ore a Sciacca, in provincia di Agrigento, ha fatto piombare nel dolore la sua famiglia. Ma nonostante il terribile momento, i genitori della piccola hanno deciso di donare gli organi per permettere ad altri bambini in difficoltà di potere avere un futuro. Saranno i medici dell'ospedale "Di Cristina" di Palermo, dove era ricoverata, ad espiantare gli organi che, dunque, saranno donati.

Secondo le ricostruzioni dei media locali, due giorni fa Carola Benedetta si è sentita male e ha avuto un malore. Immediato il ricovero all’ospedale del capoluogo siciliano dove i medici le hanno diagnosticato un aneurisma cerebrale. Dopo aver lottato tra la vita e la morte per circa 48 ore, oggi il suo cuore ha smesso di battere. Tra poche settimane avrebbe compiuto dieci anni. La notizia sta facendo rapidamente il giro della città di Sciacca, in provincia di Agrigento, gettando nello sconforto amici e parenti.

“La mia principessa è andata in paradiso, ma grazie a lei vivranno altri bambini": questo il messaggio indirizzato nel gruppo whatsapp delle mamme degli alunni che frequentano la quinta elementare del primo circolo didattico "Giovanni XXIII" del comune agrigentino.  "Siamo distrutti, era un'alunna speciale, attenta e generosa, che aiutava sempre i compagni in difficoltà, con questo gesto i suoi genitori ci hanno dimostrato che non era un caso che la bambina avesse questo carattere", ha detto una delle sue insegnanti.