L'ha scossa, picchiata, presa a calci e pugni davanti alla figlioletta di 4 anni e al figlio maggiore. È accaduto, alla vigilia di Natale, a Biancavilla, in provincia di Catania, dove solo l'intervento del figlio della coppia ha impedito che la situazione potesse tragicamente degenerare. L'uomo, un 57enne con precedenti penali, le aveva messo le mani al collo e stava tentanto di strangolarla quando il ragazzo è intervenuto, chiamando i vicini. La vittima, una donna di 37 anni, è stata trasportata in ospedale dove è stata curata secondo i protocolli del ‘codice rosa', il percorso di accesso al pronto soccorso destinato alle donne vittime di violenza. Contestualmente sono Intervenuti i carabinieri che hanno raggiunto il violento nella sua abitazione di Biancavilla, dove lo hanno arrestato con le accuse di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali. Il 47enne è stato trasportato al carcere di Lanza, dove attende le disposizioni del Gup.

L'aggressione è avvenuta nel corso di una banale lite per futili motivi. La vittima teneva in braccio la figlioletta di 4 anni quando il marito le si è avventato addosso prendendola a schiaffi, pugni, calci, ripetutamente, fino a metterle le mani alle gola. La vittima è stata curata per ecchimosi al collo e al labbro superiore, un trauma cervicale e facciale e varie lesioni su tutto il corpo. Si tratta dell'ennesimo episodio di violenza consumato nei giorni di festa, che solo, un anno fa, furono tristemente segnati dal femminicidio di Alghero, ovvero l'assassinio di Michela Fiori, madre di due ragazzi di 11 e 13 anni, strangolata dal marito Marcello Tilloca, nel letto della sua abitazione in provincia di Sassari.