Fonte: Facebook / The Natalia Project
in foto: Fonte: Facebook / The Natalia Project

Una donna della Papuasia occidentale, Natalia Apaseray, è stata operata in Australia per rimuovere le masse tumorali che portava sul viso per colpa della  neurofibromatosi, una rara condizione genetica che provoca la formazione di tumori nel cervello, nel midollo spinale e nei nervi. La donna, malata dalla nascita, ha affermato di non doversi finalmente più nascondere, dopo una vita di difficoltà psicologiche legate alla malattia e di complicazioni legate al mangiare, bere e parlare. L'intervento è stato eseguito da un equipe di esperti medici presso l'ospedale Liverpool di Sidney dopo che il Rotary Club ha raccolto i fondi per finanziare la delicata operazione.

"Sarò felice di tornare a vedere la mia comunità a Jayapura", ha detto la donna, che fino al momento viveva con Jim Rudling, il quale fa parte del Liverpool West Rotary che ha raccolto circa 27mila dollari, e una sua amica. "Incredibile, assolutamente incredibile, vedere com'era Natalia quando è arrivata qui in Australia per la prima volta e vederla oggi … è molto incoraggiante", ha detto Rudling.

La neurofibromatosi è una malattia che colpisce circa un australiano su 3mila, ma viene spesso rilevata e trattata in giovane età. Per la donna della Papuasia occidentale non è stato così in quanto le sono mancate le cure mediche adeguate. I chirurghi che hanno eseguito l'operazione hanno affermato che si tratta del primo caso che vedono ad uno stadio così avanzato. "Li vedi regolarmente nelle cliniche ma quelli sono piccoli noduli, e questa è la forma minore della malattia", ha detto il chirurgo plastico Michael Kernohan. "Natalia aveva la forma più grave che io abbia mai visto".