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Un migrante di 24 anni, proveniente dall’Afghanistan, è stato trovato morto nella stiva di un traghetto proveniente dalla Grecia. L’imbarcazione, la Cruise Europa della Minoanline, era arrivata ad Ancona. L’allarme a bordo è stata lanciato intorno alle 17 del pomeriggio di domenica 6 settembre. Il corpo, senza vita, è stato ritrovato nel garage del traghetto, all’interno del quale la temperatura può raggiungere anche i 50 gradi. Secondo quanto emerso in seguito a una prima ipotesi, il giovane sarebbe morto asfissiato. Si tratterebbe, comunque, solo di una prima ricostruzione sulla base dei primi accertamenti, anche se sono in corso ulteriori indagini.

Il 24enne afgano ritrovato morto nel traghetto

Si ipotizza che la morte del 24enne afgano risalga, in realtà, a molte ore prima rispetto al suo ritrovamento. Presumibilmente sarebbe avvenuto quando il traghetto era in navigazione. L’imbarcazione era partita da Patrasso e aveva fatto tappa a Igoumenitsa. Altro accertamento che viene svolto in queste ore riguarda le modalità attraverso cui il giovane sarebbe riuscito a salire a bordo di nascosto. Forse – è una delle prime ipotesi – viaggiava nascosto su qualche camion.

Il cadavere ritrovato nel pomeriggio

Una volta lanciato l’allarme sul posto sono intervenuti il 118 e la Croce Gialle. Ad occuparsi delle indagini, invece, è la polizia di frontiera. Per poter procedere con la rimozione della salma, invece, si è dovuto attendere il via libera del magistrato competente. Il cadavere è stato ritrovato poco prima che partisse la processione per la festa del mare di Ancona, che si sarebbe dovuta avviare proprio alla banchina 11, accanto all’attracco dei traghetti. La festa quest’anno si svolgerà senza fuochi d’artificio e senza stand a causa dell’emergenza Coronavirus.