Alessandria, dopo una lite figlia tenta di accoltellare la madre che per salvarsi si getta dal balcone

Una lite familiare ha rischiato di trasformarsi in tragedia ieri pomeriggio in una villetta di Carentino, in provincia di Alessandria, dove una donna di circa 60 anni è rimasta gravemente ferita al termine di una violenta aggressione subita all’interno della propria casa. A intervenire sono stati i Carabinieri della locale Stazione, allertati da una vicina che ha chiamato il numero unico di emergenza 112 dopo aver assistito alla scena e aver prestato i primi soccorsi alla vittima.
Stando quanto ricostruito dai militari, la vittima sarebbe stata aggredita dalla figlia trentenne nel corso di una lite degenerata in pochi minuti. Nel tentativo di sfuggire a un attacco, presumibilmente sferrato con un coltello, la sessantenne si sarebbe lanciata da una finestra della propria abitazione.
All’arrivo dei Carabinieri, la donna è stata trovata nel giardino, riversa a terra sotto la finestra aperta. Le sue condizioni sono apparse subito molto gravi: oltre ai traumi causati dalla caduta, presentava infatti diverse ferite da arma da taglio alla gola, alle mani e alla testa. I vestiti erano lacerati e completamente intrisi di sangue.
I sanitari del 118, intervenuti tempestivamente sul posto, hanno trasportato la donna in codice rosso all’ospedale di Alessandria, dove è stata ricoverata in pericolo di vita. Nel frattempo i Carabinieri hanno eseguito una perquisizione all’interno dell’abitazione, individuando la figlia della vittima nella propria camera da letto. La 30enne presentava vistose tracce di sangue sul volto e sugli indumenti, compatibili – secondo gli investigatori – con il precedente accoltellamento della madre. La donna è stata quindi arrestata in flagranza di reato.