Stavano tornando a casa dopo aver trascorso qualche settimana in vacanza in Belgio. Ad un certo punto sulla A14, all’altezza del chilometro 114, nel tratto compreso tra il casello di Valle di Rubicone e Rimini Nord, l’auto sulla quale Bruno Pontellini, 72 anni, e la moglie Marisa Guidi, di 65 anni, viaggiavano è finita fuori strada, nel fossato laterale, dopo aver colpito con violenza il guardrail. La donna è morta sul colpo: a nulla sono valsi i tentativi di rianimarla da parte del personale medico arrivato sul posto con un’ambulanza e l’automedica insieme ai vigili del fuoco che hanno provveduto a recuperare il corpo rimasta incastrata fra le lamiere. Il marito, estratto da ciò che restava dell'auto dopo 4 ore, è stato portato con l’elimedica al pronto soccorso dell’ospedale Bufalini. Sembrava molto grave ma poi le sue condizioni sono migliorate. Ora è ricoverato nel reparto di Medicina d’urgenza. Se non ci saranno complicazioni – hanno riferito dal reparto – potrebbe uscire nel giro di qualche settimana.

Tra le possibili cause del tragico incidente, riferisce il Resto del Carlino, un colpo di sonno o un malore dell’uomo alla guida dell’auto, ma non si esclude un momento di appannamento della visuale per colpa del sole che l’anziano aveva di fronte nel momento dello schianto. Pontellini e la moglie sono molto conosciuti a Case Bernardi (Tavullia): per diversi anni sono stati imprenditori nel settore infissi. Dopo che l’azienda ha chiuso i due hanno iniziato una nuova attività nella produzione di vino di visciole, il ‘Ghìscla’. Marisa lascia due figli, Massimo e Cristina. Laura Macchini, vicesindaco di Tavullia e loro vicina di casa, li ricorda così: “Siamo tutti addolorati. La signora Marisa era molto attiva e conosciutissima anche per la precedente attività degli infissi che seguiva in prima persona. Siamo vicini ai figli Massimo e Cristina e ci auguriamo che il signor Bruno possa riprendersi presto. Abbiamo appreso che si è risvegliato e questo fa ben sperare”.