21:24

Elezioni comunali 2011: al centrosinistra 9 capoluoghi su 13

I ballottaggi riguardanti i 13 comuni capoluoghi di provincia hanno visto il centrosinistra trionfare per 9 a 4. Il centrodestra s'è dovuto accontentare di Cosenza, Iglesias, Rovigo e Varese; mentre il centrosinistra ha conquistato Cagliari, Crotone, Grosseto, Napoli, Novara, Milano, Pordenone, Rimini, Trieste.

Elezioni comunali 2011: al centrosinistra 9 capoluoghi su 13.

Non solo Milano, non solo Napoli. Oltre al capoluogo lombardo e a quello campano, altri 11 capoluoghi di provincia impegnati nelle elezioni comunali hanno vissuto col fiato sospeso questo turno di ballottaggi. E, come si apprende dai dati definitivi diffusi dal Viminale, il centrosinistra s'è imposto in 9 capoluoghi su 13. Il centrodestra è riuscito a portare a casa solamente Cosenza, Iglesias, Rovigo e Varese. Cagliari, Crotone, Grosseto, Napoli, Novara, Milano, Pordenone, Rimini, Trieste finiscono invece nelle mani del centrosinistra. A Milano il nuovo sindaco è Giuliano Pisapia, candidato del centrosinistra che si è imposto col 55,1% dei voti sul sindaco uscente Letizia Moratti (Pdl). Una vittoria senza dubbio storica, visto che nel capoluogo lombardo il centrosinistra è all'opposizione dal 1993. Anche a Napoli la vittoria di Luigi De Magistris è giunta in maniera quasi inaspettata: il candidato dell'Italia dei Valori ha raggiunto il 65% delle preferenze, staccando di 30 punti percentuali Gianni Lettieri (Pdl).

Anche a Cagliari si impone il centrosinistra con Massimo Zedda che la spunta Massimo Fantola, candidato del centrodestra. Una vittoria abbastanza netta, dato il 59,4% che ha fatto registrare Zedda. A Cosenza tra Enzo Paolini (centrosinistra) e Mauro Occhiuto (centrodestra) è quest'ultimo a spuntarla e a meritarsi la palma di primo cittadino. Per Occhiuto il 53% delle preferenze. A Crotone gli elettori hanno rinnovato la fiducia al sindaco uscente Peppino Vallone (centrosinistra) che a portato ha casa il 59,4%, spegnendo così i sogni della candidata del centrodestra Dorina Bianchi.

Successo per il centrosinistra anche a Grosseto, dove gli elettori hanno riconfermato alla guida della città Emilio Bonifazi, che ha staccato Mario Lolini (centrodestra) di circa 15 punti percentuali. A Iglesias, invece, è il centrodestra a imporsi grazie al 52,5% portato a casa da Luigi Perseu. Marta Testa del centrosinistra chiude quindi al 47,5%. Sofferta la vittoria di Andrea Ballarè (centrosinistra) a Novara che ha portato a casa il 53% delle preferenze contro il 47% incamerato da Mauro Franzinelli (centrodestra).

Claudio Pedrotti è il nuovo sindaco di Pordenone: per lui quasi il 60% delle preferenze contro il 40% raccattato dal suo sfidante Giuseppe Pedicini (centrodestra). Anche a Rimini si registra la vittoria del centrosinistra che con Andra Gnassi porta a casa il 53% delle preferenze e spegne sul nascere i sogni di Gioenzo Renzi (centrodestra). A Rovigo Bruno Piva (centrodestra) la spunta sul filo di Lana su Federico Frigato (centrosinistra): la sfida è infatti terminata 51% a 49%. A Trieste Roberto Cosolini (centrosinistra) vince col 57,5% la sfida contro Roberto Antonione (centrodestra). Il nuovo sindaco di Varese è Attilio Fontana del centrodestra che si è imposto su Luisa Oprandi (centrosinistra) portando a casa quasi il 54% delle preferenze.

STORIE INTERESSANTI
politica A Napoli i dati parziali confermano le proiezioni: De Magistris stacca Lettieri di circa 30 punti percentuali. Al momento sono state scrutinate più della metà delle sezioni.

politica Secondo la seconda proiezione elaborata da Emg per conto di La7, il sindaco di Napoli sarebbe Luigi De Magistris. Il candidato dell'Idv sarebbe al 61% contro il 39% di Gianni Lettieri.

politica Le prime proiezioni diffuse elaborate da Emg e diffuse dalla LA7 danno Luigi De Magistris avanti nel ballottaggio di Napoli. De Magistris sarebbe al 57,7%, Lettieri al 42,3%.

segui fanpage

STORIE DEL GIORNO
FANPAGE D'AUTORE
Giocata sull'ambiguità della commistione tra personaggi famosi e contenuti sottostimati dai media, nonostante il fumo negli occhi gettato attraverso elementi di fascino e originalità (dalla fantastica location delle OGR di Torino, alla "parola" come elemento non solo concettuale ma anche scenico), "Quello che (non) ho" non riesce a presentarsi come buona televisione, culturale, innovativa e di rottura.

L’Europa ha mostrato economicamente tutti i suoi limiti: la Grecia, il Portogallo, la Spagna sono a rischio default mentre l’Italia è in stallo con la popolazione stremata dalle tasse e dal costo della vita.

Spoome. com è una piattaforma per il professional networking sport-oriented, dedicato ai protagonisti dello sport: atleti, giornalisti, pro e fan.
ALTRE STORIE