Stasi verso la scarcerazione, l’avvocato Bocciolini: “Non sarà un uomo libero e l’indagine su Sempio non c’entra”

Nel pomeriggio di oggi, venerdì 12 giugno, si è diffusa la notizia, poi rettificata, che Alberto Stasi fosse uscito dal carcere, perché aveva ottenuto l'affidamento in prova ai servizi sociali. In realtà, per il momento, è arrivato il parere favorevole a questa misura alternativa della pena da parte della Procura generale di Milano (la stessa che dovrà, dopo aver letto le carte della nuova inchiesta di Pavia su Andrea Sempio, valutare di chiedere una revisione del processo), ma manca ancora la decisione da parte del giudice di sorveglianza (ossia il magistrato che decide, appunto, le misure alternative).
Cosa vuol dire, però, che Stasi otterrà l'affidamento in prova ai servizi sociali? E quanto c'entra con la nuova indagine sul delitto di Chiara Poggi? Fanpage.it l'ha chiesto all'avvocato Daniele Bocciolioni del foro di Roma.

La procura generale di Milano ha dato parere favorevole all’affidamento in prova ai servizio sociali per Alberto Stasi, ora il giudice di Sorveglianza cosa deve valutare? Può precedere decisione differente?
L’affidamento in prova è una misura alternativa alla detenzione. Può essere concesso da subito se la pena detentiva inflitta non supera tre anni. Oppure, come nel caso di specie, al condannato che già ha espiato gran parte della pena e deve espiare un residuo pena non superiore a quattro anni di detenzione. Il requisito per la concessione, oltre al "quantum" residuale della pena inferiore a 4 anni, è che il condannato abbia mantenuto, quantomeno nell’anno precedente alla presentazione della richiesta, trascorso in espiazione di pena, in esecuzione di una misura cautelare ovvero in libertà, un comportamento tale da consentire il giudizio favorevole.
In particolare, il provvedimento è adottato sulla base dei risultati della osservazione della personalità, condotta collegialmente per almeno un mese in istituto, se il soggetto è recluso, e mediante l’intervento dell’ufficio di esecuzione penale esterna, se l’istanza è proposta da soggetto in libertà, nei casi in cui si può ritenere che il provvedimento stesso contribuisca alla rieducazione del reo e assicuri la prevenzione del pericolo che egli commetta altri reati.
Stasi era stato già valutato favorevolmente, tanto che gli era stato concesso il regime di semilibertà.
Cosa comporta l’affidamento in prova ai servizi sociali?
Stasi non sarà libero, l'affidamento – come dicevo – si tratta di una misura alternativa alla detenzione. Il che significa dovrà sottostare ad alcune prescrizioni che saranno redatte in un apposito programma. In caso di violazione da parte del condannato a queste prescrizioni ovviamente può essere revocata la misura alternativa.
Stasi sta quindi continuando a espiare la sua condanna per l’omicidio di Chiara Poggi?
Certamente, Stasi sta continuando a espiare la pena per l’omicidio di Chiara Poggi.
L’eventuale affidamento in prova c’entra qualcosa con l’indagine su Sempio?
A nulla rileva la nuova indagine nei confronti di Sempio. Si tratta di due procedimenti totalmente diversi e in questo caso si tratta di una decisione in ordine all’esecuzione della pena e non al merito.
Il fatto che la procura generale di Milano abbia dato parare favorevole può essere indicativo per l’eventuale revisione del processo?
La circostanza che sia stato dato parere favorevole in ordine all’affidamento in prova non anticipa alcuna determinazione di altro tipo. Per formulare richiesta di revisione serve un’istanza specifica che ponga a fondamento elementi nuovi tali da poter ribaltare il giudicato penale.