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Omicidio Chiara Poggi: il delitto di Garlasco

Garlasco, l’avvocato De Rensis: “Non lavoreremo solo alla revisione del processo a Stasi, ma andremo a fondo”

L’avvocato Antonio De Rensis, del team difensivo di Alberto Stasi, condannato in via definitiva per il delitto di Garlasco, torna a parlare in tv del processo di revisione a cui sta lavorando per il suo assistito: “Andremo a fondo anche a tutto ciò che è stato sopra, sotto, avanti e indietro a ogni atto”.
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"L’avvocato Bocellari è stata chiara: la difesa Stasi, cioè lei e io, non solo lavoreremo per la revisione, ma andremo a fondo anche a tutto ciò che è stato sopra, sotto, avanti e indietro a ogni atto". A parlare è Antonio De Rensis, uno dei legali del team difensivo di Alberto Stasi, condannato in via definitiva per l'omicidio di Chiara Poggi, avvenuto a Garlasco il 13 agosto 2007, quando era la sua fidanzata. Intervenendo nella puntata della trasmissione Filorosso andata in onda lunedì 6 luglio su Rai 3, De Rensis ha confermato che insieme alla collega Giada Bocellari stanno lavorando alla richiesta di revisione del processo di Stasi, su cui si potrà sapere qualcosa di più certo alla fine dell'estate.

Ma non solo, "perché noi riteniamo che l’indagine che ha aperto la strada a un processo che ha portato a una condanna abbia elementi che non possono passare come un pasticcio. Sono irregolarità, a casa mia sul Pianeta Terra sono un’altra cosa", ha aggiunto, rispondendo a una domanda di Antonino Napoleone rispetto all'operazione di richiesta di revisione che prevederebbe anche la lettera C, quella "in cui si ipotizza la frode processuale".

Secondo De Rensis, nel corso delle indagini che furono fatte nel 2008, ci furono una serie di irregolarità. Sempre rispondendo ad alcune domande del giornalista in studio, si è riferito all'interrogatorio del colonnello Gennaro Cassese, l'ex comandante dei carabinieri di Vigevano che quell'anno interrogò l’allora 19enne Andrea Sempio, oggi indagato per l'omicidio di Chiara Poggi ma ai tempi chiamato come testimone.

"Se si chiama il Colonnello Cassese a commentare i suoi ‘Non ricordo e si è severissimi sull’atteggiamento di un magistrato integerrimo come il Procuratore Civardi (che ha interrogato Cassese, ndr), prima spiegatemi sul Pianeta Terra come si fanno a sentire tre persone in contemporanea", ha detto De Rensis. Il riferimento è al fatto che nel 2008 Cassese e il maresciallo De Vecchi hanno sentito in contemporanea "Andrea Sempio, il cui verbale è iniziato alle 10.30 ed è finito alle 14.40, Biasibetti, il cui verbale è iniziato alle 11.25, e Capra, il cui verbale è iniziato alle 13.25. Prima mi devono spiegare questo, non è come ho sentito ‘un pasticcio’. Non interrompere un verbale, che si è interrotto tre volte a detta del signor Sempio a cui io credo, non è un pasticcio, è una grave irregolarità. Il pasticcio si fa in cucina, è un’altra cosa".

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