Garlasco, nuova consulenza Poggi sulla camminata di Stasi: “Non può essere passato senza sporcarsi le scarpe”

Una nuova consulenza tecnica sulla camminata di Alberto Stasi la mattina del 13 agosto 2007, quando fu scoperto l'omicidio di Chiara Poggi, per il quale è stato in seguito condannato in via definitiva, è stata effettuata e trasmessa in esclusiva nel corso della trasmissione Quarto Grado, andata in onda ieri sera su Rete 4. L'obiettivo dell'ennesima perizia, realizzata su incarico dei legali della famiglia della vittima, è capire se Stasi avrebbe potuto o meno sporcarsi le suole delle scarpe con il sangue sparso nella villetta quel giorno di agosto di 18 anni fa. È possibile o ha raccontato il falso?.
"Alberto Stasi non avrebbe potuto attraversare il disimpegno del corridoio senza calpestare le macchie di sangue. Lo spazio tra la gora e la porta è molto stretto", ha spiegato il consulente della famiglia Poggi Fabio Falleti, aggiungendo di aver calcolato che lo spazio in cui Stasi avrebbe dovuto muoversi entrando nell'andito è un'area larga 134 cm da parete a parete. Ma su quel disimpegno si apriva una porta che il 13 agosto i carabinieri trovarono aperta quasi ad angolo retto, la stessa posizione che aveva quando l'assassino di Chiara la colpì davanti la porta a libro. Lo dimostrerebbero le gocce di sangue sulle mattonelle che non superano la linea di apertura della porta, che avrebbe fatto da scudo rimanendo schizzata e creando un'area protetta da circa 36 centimetri. Inoltre, davanti la porta a libro c'era la grande gora di sangue provocata dalle ferite inferte alla vittima, larga 28/29 centimetri. In quale spazio si sarebbe mosso Stasi per non calpestare il sangue?

Come riporta Quarto Grado, ai 134 centimetri di larghezza dell'andito vanno sottratti i 44 centimetri dati dall'area protetta dalla porta, più la sporgenza della maniglia. Restano 90 centimetri a cui si devono sottrarre i 29 centimetri della gora di sangue e i 27 dello spazio tra la gora e la porta a libro, quindi resta uno spazio di 34 centimetri. "Stasi può essere passato senza sporcarsi? secondo la consulenza Falleti no", viene spiegato.
"Durante la ricostruzione del 2009 non è stata inserita la porta che divideva il soggiorno. Un ostacolo fisso che sposta la camminata verso il centro del corridoio e quindi porta la traiettoria di Stasi verso la gora di sangue", ha spiegato il consulente Falleti in riferimento al blocco della porta. Secondo questa ricostruzione, Stasi non avrebbe potuto avere le scarpe pulite.
C'è poi la questione dell'elastico nero di Chiara Poggi perso durante la colluttazione di quella mattina del 13 agosto a pochi centimetri della porta a libro e dalla macchia di sangue, mai spostato. L'elastico è posizionato su una mattonella dove secondo i periti del processo di primo grado Stasi avrebbe dovuto mettere un piede per evitare il sangue.
Intanto, fa sapere il conduttore Gianluigi Nuzzi nel corso della trasmissione che la dottoressa Francesca Nanni, procuratore generale di Milano, sta esaminando gli atti inviati dalla procura di Pavia per sollecitare richiesta di revisione del processo di Alberto Stasi, a seguito del nuovo filone di indagini che vede indagato Andrea Sempio. La notizia è che questo lavoro porterà via tutto il mese di luglio e agosto e scioglierà, dunque, la sua riserva non prima di settembre.