Due ragazzine minorenni si erano infatuate di lui, che ne ha approfittato per avere con loro rapporti sessuali consenzienti. È finito agli arresti domiciliari un maestro di equitazione friulano di 50 anni, accusato di violenza sessuale continuata ed aggravata per aver avuto incontri hard con almeno una delle due allieve, all'epoca dei fatti 13enne, secondo quanto riporta il quotidiano locale Il Piccolo e stando a quanto emerso in sede di incidente probatorio davanti al Gup di Udine. L'uomo lavora in un maneggio in Friuli, dove avrebbe incontrato le sue vittime. I fatti risalirebbero a più di un anno fa, quando sono stati denunciati dalla madre di una delle due adolescenti, che ha fatto scoppiare il caso.

Il 50enne, tuttavia, ha sempre negato di aver avuto rapporti intimi con lei. A complicare la sua posizione, tuttavia, ci sarebbe poi il racconto dell'altra ragazza, oggi maggiorenne ma all'epoca dei fatti minorenne, il cui nome è spuntato fuori nel corso delle indagini, che addirittura sarebbe rimasta incinta dell'uomo e poi avrebbe interrotto la gravidanza. Il pm Letizia Puppa della Procura di Udine aveva chiesto una misura cautelare nei confronti dell'uomo che il gip, Matteo Carlisi, ha accolto. Nonostante i rapporti fossero consenzienti, le ragazzine, e in particolare la 13enne, per i giudici sarebbero state plagiate dal maestro che ora è agli arresti domiciliari, nonostante l'istanza di revoca presentata dai difensori, gli avvocati Gianfranco Angelilli di Gorizia e Maurizio Paniz di Belluno.