Foto di repertorio
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“Sono rimasto senza parole”. Questa la prima reazione che Lino, netturbino di quarantacinque anni a Pianezza (Torino), ha avuto quando ha pensato di aprire uno zaino che aveva trovato abbandonato per strada mentre stava lavorando. In quello zaino, che per poco lo spazzino non ha gettato tra i rifiuti, c’erano oggetti e soldi dal valore di migliaia di euro. Un computer, un iPhone, un tablet e ben 1700 euro in contanti. Oggetti e soldi che il netturbino ha portato senza pensarci due volte dai vigili urbani. L’episodio risale a sabato 2 febbraio e a raccontarlo è il quotidiano torinese La Stampa. “Era lì – ha raccontato Lino, dipendente del Cidiu – come se fosse spazzatura. Stavo per buttarlo dentro il transponder, poi non so perché ho deciso di aprirlo”. “Sono rimasto senza parole”, ha ammesso quindi il netturbino raccontando quanto trovato in quello zaino abbandonato. Ben presto però l’uomo ha chiamato il suo capo area del Cidiu per raccontargli quanto accaduto e chiedergli cosa fare. “Fossi stato a passeggio per i fatti miei – ha spiegato l'uomo – non ci avrei pensato un minuto, avrei portato tutto dalla polizia locale o dai carabinieri, ma ero al lavoro”. Un invito che comunque è arrivato subito anche dal suo capo.

E ora il sindaco e l'ad della società vogliono premiare il netturbino – “Quando sono uscito dalla caserma dei vigili mi sentivo meglio – ha confidato ancora il netturbino -. Sapere che chi ha perso tutte quelle cose le ritroverà mi fa sorridere di gioia. Io ora ho tutto quello che desidero. Una famiglia e un lavoro che mi soddisfa, in un’azienda che mi tratta bene e poi lavoro e tengo pulita la mia città Pianezza e questo mi rende ancora più orgoglioso”. E orgogliosi dell’uomo si dicono anche Marco Scolaro, ad del Cidiu, e Antonio Castello, sindaco di Pianezza: i due hanno fatto sapere che insieme decideranno “come premiare questo suo bel gesto”.