Sarebbe stato un maresciallo dei carabinieri, libero dal servizio, a lanciare il primo allarme. L'uomo stava viaggiando sul Frecciabianca 8809, proveniente da Bologna, in arrivo a Rimini alle 13.34 di oggi, giovedì 25 novembre. Stando a quanto RiminiToday, il militare dell'Arma, tra i passeggeri, era sicuro di aver riconosciuto  Norbert Feher, alias Igor Vaclavic, meglio noto come ‘Igor il russo' il super latitante autore di diversi omicidi in Emilia Romagna e latitante ormai da diversi mesi. Così ha chiesto aiuto ai colleghi. Immediatamente è scatto il blitz che ha visto una sessantina di agenti, tra poliziotti e carabinieri, accorrere allo scalo ferroviario di Rimini e, dopo averlo circondato, attendere l'arrivo del treno segnalato. Al posto di Igor c'era però un passeggero comune, un cittadino italiano, originario di Napoli.
Igor il russo è latitante da 7 mesi – Neppure l'ombra, quindi, del pluriomicida serbo ricercato da mesi. Igor il Russo è ricercato per tre omicidi. Quello di Davide Fabbri, il barista di Budrio (Bologna) ammazzato nel suo locale lo scorso primo aprile, quello di Valerio Verri, la guardia ecologica uccisa nelle campagne del Ferrarese l'8 aprile scorso e quello di Salvatore Chianese, metronotte ravennate ucciso a Fosso Ghiaia nel dicembre 2015. Feher non si trova da ben da sette mesi. Continuano gli avvistamenti, e non solotra il bolognese, il ferrarese e il ravennate: un paio di settimane fa, una telefonata anonima fatta da una cabina al centralino del 113 aveva annunciato, la presenza del killer alla stazione ferroviaria di Viareggio. Le ricerche della polizia ferroviaria e degli agenti di una volante avevano però dato esito negativo.