Una settimana di vacanza ad agosto in Italia costa 1050 euro, Firenze la città più economica: l’indagine Altroconsumo

Sembra che l'estate 2026 si prospetti una delle più costose degli ultimi anni. Secondo un'indagine di Altroconsumo, una settimana per due ad agosto nella Penisola costerebbe in media 1.050 euro, considerando gli spostamenti e 7 notti di soggiorno. Sebbene il costo sia calato del 5% rispetto al 2025, resta comunque difficile per molte famiglie italiane prenotare un viaggio in serenità. L'indagine ha preso in considerazione 20 località turistiche italiane tra città di mare, di montagna, d'arte e isole maggiori. Certo, i costi possono variare sensibilmente in base alla destinazione scelta: alcune località in montagna e sulle isole sono ovviamente più costose rispetto ad esempio alle città d'arte.
L'indagine di Altroconsumo
Altroconsumo ha scelto 20 località turistiche italiane dividendole per città di mare, montagne e d'arte. Per valutare quanto effettivamente costasse fare una settimana ad agosto in due, l'indagine ha preso in considerazione il viaggio andata e ritorno, in macchina per le mete raggiungibili via terra e in aereo per le isole i voli aerei, e hotel 3 stelle o b&b con bagno privato per l'alloggio. Quello che emerge è un aumento generale di alloggi e anche benzina. Gli hotel costano tendenzialmente il 15% in più rispetto ai b&b. Anche se negli ultimi 5 anni i prezzi degli hotel sono aumentati del 12%, mentre quelli dei b&b del 17%. In particolare, sono le località di montagna quelle che presentano i costi più elevati: qui i prezzi per gli hotel sono aumentati del 32% e per i b&b del 67%, mentre al mare sono diminuiti rispettivamente del 7% e del 18%. Non è invece un segreto che il costo della benzina sia decisamente aumentato negli ultimi mesi, complice anche la situazione in Medio Oriente. Secondo i dati di Altroconsumo, per andare da Torino a Venezia si spendono 213 euro contro i 175 dell'anno scorso; da Bari a Roma il prezzo è di 175 euro contro i 158 del 2025.
Le mete più costose: Ortisei al primo posto
Se 1.050 è il prezzo medio per una vacanza per due ad agosto, dall'indagine di Altroconsumo emerge anche uno schema chiaro: le città di montagna e delle isole sono le più costose di tutte. In particolare, una vacanza ad Ortisei costa 1672 euro, con una spesa alloggio oltremodo elevata (1451). Seguono Villasimius e Stintino in Sardegna, dove sono i voli invece ad avere dei prezzi a dir poco elevati: rispettivamente 537 e 543 euro. Tra le città di mare, la più costoso per il tragitto in macchina è Gallipoli (314 euro), mentre per l'alloggio è Jesolo con 900 euro.

Le località più economiche: Firenze città più accessibile
Accanto alle destinazioni più costose, l’indagine di Altroconsumo individua anche alcune mete decisamente più accessibili. La località meno cara tra quelle analizzate è Firenze (641 euro), seguita da Roma, Napoli e Milano dove i costi rimangono sotto i 700 euro per l’intera settimana. Restano sotto la soglia dei mille euro anche diverse tre città di mare, Rimini, Cervia e Lecce, che costano rispettivamente 682, 708 e 920 euro. Firenze conquista il posto di città più economica grazie ai costi decisamente più bassi degli spostamenti, solo 127 euro tra pedaggi e benzina, mentre tra le località di mare Rimini è al primo posto per l'alloggio più economico, 542 euro, e Cervia per lo spostamento 132 euro. Rispetto al 2025, il calo prezzi si registra proprio in alcune città d’arte: Firenze scende del 16%, Roma del 14% e Venezia del 13%.
Montagna e isole restano le destinazioni più care
L’indagine di Altroconsumo evidenzia come la vera portata del costo finale dipenda dalla tipologia di destinazione scelta. Da un lato ci sono le isole maggiori, dove il prezzo dei voli incide in maniera significativa sul budget finale: Sardegna e Sicilia restano tra le mete più desiderate, ma anche tra le più costose. Una settimana a Villasimius costa 1.654 euro per due persone, a Stintino 1.522 euro e a Taormina 1.256 euro. Da questa stima però esclusi costi aggiuntivi come trasferimenti aeroportuali, noleggio auto e spostamenti locali, che possono far aumentare ulteriormente il conto. La sorpresa del 2026 arriva però dalla montagna. Mentre in diverse località balneari i prezzi mostrano segnali di stabilizzazione o lieve diminuzione, le mete alpine continuano a diventare più care. Il costo medio per una settimana supera i 1.300 euro e Ortisei si conferma la destinazione più cara dell’intera indagine, con 1.672 euro per due persone e un aumento del 17% rispetto al 2025. Seguono Valdisotto con 1.373 euro, Livigno con 1.285 euro e Champoluc che resta sopra i 1.298 euro. A incidere maggiormente è il costo dell’alloggio, che da solo supera i 1.400 euro a Ortisei. Non mancano però alternative più economiche: Pila rappresenta un’eccezione con una spesa media di 880 euro per una settimana, dimostrando che anche una vacanza in montagna può restare accessibile scegliendo con attenzione la destinazione.