video suggerito
video suggerito

Ryanair prevede il fallimento di Wizz Air, la compagnia risponde: “Commenti del tutto infondati e non veritieri”

Il ceo di Ryanair, Michael O’Leary, dichiara che Wizz Air potrebbe fallire entro ottobre se la guerra in Iran non finisce. La compagnia ungherese non tarda a rispondere con una dichiarazione ferma e decisa: “Wizz Air dispone di una solida struttura finanziaria”.
A cura di Elisa Capitani
0 CONDIVISIONI
Immagine

La situazione attuale dei voli è a dir poco incerta. Tra il caro prezzi del carburante, tratte cancellate e aumento dei biglietti anche dopo l'acquisto, la confusione è tanta. Quello che si sa, è che per ora la guerra in Iran e la situazione in Medio Oriente non accennano a migliorare e quindi le vacanze estive rappresentano ancora un grande enigma. A questo, si aggiunge anche il recente diverbio tra due delle principali compagnie low cost, Ryanair e Wizz Air. Il ceo di Ryanair Michael O'Leary sta infatti lasciando diverse dichiarazioni negli ultimi giorni, molte delle quali decisamente allarmanti. Tra queste, avrebbe predetto il fallimento di Air Baltic e Wizz Air, sostenendo che "le società di leasing non sono disposte a prestargli soldi o a dare altri aerei". La risposta di Wizz Air non ha però tardato ad arrivare, ed è stata secca e decisa: "I recenti commenti di Michael O’Leary sulle prospettive finanziarie di Wizz Air sono del tutto infondati e non veritieri".

Lo scontro tra Ryanair e Wizz Air: i dati tolgono dall'incertezza

Michael O'Leary ha affermato che la guerra in Iran è costata già 50 milioni di dollari in più di carburante in più solo ad aprile. Un numero importante, se si aggiunge a quello di 600 milioni in più all'anno. Ma O'Leary non si è fermato qui. Ha infatti anche affermato che sebbene la situazione ora rimanga assolutamente incerta, se la guerra non dovesse finire entro maggio ci saranno dei seri problemi per gli approvvigionamenti per il carburante. Parlando dei prezzi insostenibili ha poi fatto una dichiarazione decisamente forte: "Se il petrolio dovesse restare a questi livelli, due o tre compagnie aeree europee in ottobre o in novembre potrebbero fallire come Wizz Air, che mi vuole querelare ma non avrà abbastanza tempo per farlo, e Air Baltic. Un’ottima cosa per il nostro business". Parole che hanno acceso lo scontro e che hanno trovato una risposta immediata da parte della compagnia ungherese. Nel comunicato ufficiale, Wizz Air ha infatti ribattuto punto per punto, sottolineando la solidità della propria struttura finanziaria "Wizz Air dispone di una solida struttura finanziaria, ampia liquidità e finanzia i propri aeromobili con 18 mesi di anticipo". Una presa di posizione che mira a smentire l’idea di difficoltà economiche, rafforzata da un altro passaggio chiave "le società di leasing e altri finanziatori competono attivamente per ogni opportunità". La compagnia ha inoltre rivendicato una posizione di vantaggio nel contesto dell’aumento dei costi energetici, sottolineando come Wizz Air sia una delle compagnie aeree meglio coperte del settore rispetto al rapido andamento dei prezzi del carburante. Un elemento che si lega anche alla composizione della flotta, già in gran parte aggiornata "la nostra flotta è composta per il 75% da aeromobili della famiglia A320neo, il che ci garantisce un vantaggio strutturale in termini di costi". Gli A320neo è infatti l'ultima variante di aerei, per tratte a corto o medio raggio, che presenta motori di nuova generazione.

La replica strategica di Wizz Air e il peso del mercato italiano

Nel comunicato non manca un riferimento alla strategia industriale e commerciale, che guarda con attenzione anche al nostro Paese: "Continuiamo ad ampliare rapidamente la nostra presenza in Italia e in altri mercati chiave". Un’espansione che viene presentata come ulteriore prova di stabilità e crescita, in contrasto con le previsioni negative di O’Leary. Wizz Air insiste inoltre sulla continuità delle relazioni con partner e fornitori, elemento centrale per rassicurare investitori e passeggeri. La compagnia ungherese ha spiegato che mantiene rapporti di lunga data con i principali lessor e produttori, e porta avanti la propria strategia di flotta senza alcuna interruzione. Il messaggio finale è chiaro e diretto, rivolto soprattutto ai clienti "il nostro focus resta offrire le tariffe più basse e servire milioni di clienti italiani".

Tra tensioni geopolitiche e concorrenza, cosa aspettarsi dai voli estivi

Al di là dello scontro tra compagnie, resta il nodo principale, quello dei costi e della stabilità del settore. Se Wizz Air aveva già affermato che molte delle dichiarazioni di Ryanair creino un allarmismo eccessivo, le nuove affermazioni di Ryanair riflettono un timore diffuso tra le compagnie aeree, strette tra l’aumento del carburante e un contesto geopolitico fragile. Allo stesso tempo, la risposta di Wizz Air mostra come il settore sia tutt’altro che uniforme, con strategie e dinamiche finanziarie molto diverse tra loro. Per i passeggeri, il risultato è un’estate ancora segnata dall’incertezza. I prezzi potrebbero continuare a oscillare e le tratte subire modifiche, mentre le compagnie si muovono tra previsioni pessimistiche e rassicurazioni.

0 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views