video suggerito
video suggerito

La classifica delle città con gli affitti più bassi: dove conviene di più vivere da soli

The Economist ha elaborato il Carrie Bradshaw Index: valuta la qualità della vita delle città europee e la loro vivibilità in base al rapporto redditi-affitti.
A cura di Giusy Dente
0 CONDIVISIONI
Bonn
Bonn

L'affitto incide moltissimo sul budget e spesso sottrae allo stipendio mensile la parte più consistente, lasciando poi ben poco per il resto delle spese, dalle bollette agli extra alla semplice pizza fuori da mangiare con gli amici. La situazione in Europa è diversificata: ci sono città dove bisogna sacrificare più del 30% dei guadagni mensili per pagare la casa. Altre sono più convenienti e accessibili sotto questo punto di vista, risultando quindi più vivibili. Il problema sorge spesso quando si vive da soli, quando la spesa si fa insostenibile e gravosa. Ecco perché The Economist ha elaborato per il secondo anno consecutivo il Carrie Bradshaw Index.

L'analisi di The Economist

Carrie Bradshaw Index è un nome chiaramente ironico e fa riferimento all'iconico personaggio di Sex and the City che viveva a New York. L'indice valuta appunto la vivibilità economica delle città europee per capire quali sono quelle accessibili per i single che vanno a vivere in affitto. L'elenco è il risultato di dati incrociati: da un lato gli affitti medi di monolocali e bilocali, dall'altro gli stipendi locali. La classifica si basa su un punteggio in ordine associato a ogni città: quelle con un punteggio superiore a 1 sono quelle accessibili, quelle al di sotto sono le non accessibili.

Bruxelles
Bruxelles

La città europea più conveniente è risultata essere Bonn, in Germania, con un punteggio di 1,33. Qui si riesce ad avere un buon bilanciamento tra vita privata e vita professionale e non si deve sacrificare tutto lo stipendio per pagarsi un tetto sulla testa. L'elevata qualità della vita che c'è qui è data appunto da stipendi alti e affitti sostenibili. Segue in elenco Lione, che pure ha un buon equilibrio tra redditi e costo della vita. Sul terzo gradino del podio c'è la svizzera Berna.

Berna
Berna

Seguono: Bruxelles, Helsinki, Vienna e Lussemburgo. Per un pelo è entrata in classifica Berlino, che chiude la lista in ottava posizione con il minimo sindacale di 1,01. Non figurano grandi città e capitali, come Roma, Milano, Berlino, Parigi o Stoccolma, dove effettivamente vivere da soli è sempre più un lusso che possono permettersi in pochi (o chi ha uno stipendio da re).

Milano
Milano

Vivere in affitto in Italia

Sul fronte italiano ci sono tante testimonianze di disagio. Milano è una delle città che ha visto i prezzi degli affitti salire davvero alle stelle, rendendo la vita impossibile soprattutto a giovani e precari, che non riescono a essere autonomi, a permettersi una situazione abitativa dignitosa. Qui l'affitto medio per un appartamento supera quello di Parigi e Berlino: servono 2.090 euro al mese secondo il rapporto "La casa in locazione in Italia e in Europa" di Scenari Immobiliari e Abitare Co. relativo al 2024. In particolare, è stato il 2022 l'anno record per i costi degli affitti nel capoluogo lombardo. In città i giovani soffrono, come emerge da un recente studio di Il Sole 24 ore. Sulla qualità della vita incidono soprattutto i costi alti degli affitti, che generano un clima diffuso di sfiducia, insicurezza, pessimismo e quindi infelicità. Situazione critica anche a Roma, soprattutto per gli studenti. Per quanto riguarda le città universitarie, l'indagine della startup Maiora Solutions ha rivelato che i costi medi hanno subito impennate anche dell'80% in più, sia su stanze che su monolocali.

Berlino
Berlino

Quali sono le 8 città europee più accessibili

  1. Bonn
  2. Lione
  3. Berna
  4. Bruxelles
  5. Helsinki
  6. Vienna
  7. Lussemburgo
  8. Berlino
0 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views