Non solo vestiti, Diesel ha anche una cantina-fattoria dove i vini costano 80 euro a bottiglia

Siamo sempre stati abituati ad associare Diesel alle collezioni di abiti glamour e alle sfilate della Milano Fashhion Week, ma la verità è il nome della Maison è profondamente legato anche alla tradizione vitivinicola italiana. Renzo Rosso, il fondatore del brand, da anni ha intrapreso un percorso imprenditoriale nel settore dell'agricoltura e del vino, dando vita a Diesel Farm, una cantina-fattoria situata sulle colline di Marostica, in Veneto, che offre degli ottimi vini che sono letteralmente "griffati": ecco tutto ciò che c'è da sapere sulla tenuta firmata Diesel.
Diesel Farm, la tenuta di Renzo Rosso nel Veneto
La Diesel Farm di Renzo Rosso è una tenuta che si estende per oltre 100 ettari tra le colline di Marostica, diventata nota non solo per il suo nome ma anche per la produzione di vini pregiati e olio extravergine d'oliva. Nata nel 1993 dalla volontà di preservare un'area destinata alla cementificazione, ha permesso all'imprenditore italiano di celebrare le sue radici rurali con un modello agricolo fondato sul rispetto dell'ambiente, sulla tutela della biodiversità e sulla rigenerazione del paesaggio.

Ad oggi la tenuta non solo produce 25.000 bottiglie all'anno ma ospita anche degustazioni, pranzi in agriturismo ed eventi culturali di tutto rispetto (nel 2026, ad esempio, è stata scelto come partner della mostra di Marina Abramovìc alla Biennale Arte di Venezia). I vini targati Diesel, dunque, sono simbolo di appartenenza e di memoria collettiva, sono capaci di raccontare una comunità e il suo territorio. Quanto costano le bottiglie "griffate"? Si parte da un minimo di 29 euro per l'RRosé di Rosso, un rosé nato dall'unione di Pinot Nero, Merlot e Cabernet Sauvignon, e si arriva a 85 euro per Icon, un blend di Merlot e Cabernet ottenuto solo dalle viti più meritevoli.

I wine resort italiani che uniscono cultura e passione per il vino
I wine resort sparsi sul territorio italiano che, proprio come Diesel Farm, uniscono la produzione vitivinicola alle attività culturali e alla valorizzazione del territorio sono moltissimi. Tra i leader del settore c'è Tenuta Meraviglia – Dievole, in provincia di Livorno, la cantina del gruppo Alejandro Bulgheroni Family Vineyards che è stata inaugurata nel 2025.

Costruita in una ex cava dismessa risalente agli anni '80, è un nata come un progetto di recupero paesaggistico e architettonico. Oltre a produrre vini che esprimono il carattere unico del territorio di Bolgheri, utilizza le sale ricavate nella roccia, la suggestiva bottaia e la terrazza panoramica per ospitare eventi, mostre concerti, così da creare un dialogo costante tra vino e arte. Degna di menzione, anche Tenuta Benanti, in provincia di Catania, considerata una delle cantine più prestigiose dell'Etna (fa capo alla holding Brave Wine fondata dall’imprenditore Renzo Rosso). Contraddistinta da vigneti ubicati sui 4 versanti del vulcano, celebra la tradizione e l'identità del luogo in ogni bottiglia che produce. In quanti per le loro prossime vacanze sceglieranno una di queste realtà?
