I migliori Oli d’Italia del 2027 secondo Gambero Rosso: la Puglia è la regione più premiata

L'UNESCO ha ufficialmente riconosciuto la cucina italiana come Patrimonio Culturale Immateriale dell'Umanità e ovunque, da nord a sud del nostro paese, è possibile gustare delle bontà culinarie uniche nel loro genere. L'ingrediente chiave della nostra gastronomia? L'olio, usato sia per la cottura che come semplice condimento per esaltare i sapori. In occasione dell'evento Rotte Mediterranee tenutosi ieri a Napoli, Gambero Rosso ha annunciato i nomi dei migliori oli d'Italia 2026-27: ecco quali sono.
La guida I migliori Oli d'Italia 2027 di Gambero Rosso
La guida I migliori Oli d'Italia 2026/2027 presentata da Gambero Rosso a Napoli ha assegnato 156 Tre Foglie e 15 Premi Speciali agli olii italiani considerati eccellenti. Sono state recensite 365 aziende e 735 prodotti provenienti da tutto lo stivale e alla fine sono stati premiati quelli che si sono distinti per qualità, innovazione e valorizzazione del territorio. Il riconoscimento Azienda dell'anno è andato all' Accademia Olearia di Alghero, in provincia di Sassari, quello di Frantoio dell'anno a Le Tre Colonne di Giovinazzo, Bari, quello di Olivicoltore dell'anno a Trebbio di Scarperia e San Piero (FI), quello di Miglior biologico Frantolio Trisole Monocultivar Coratina Bio a Cisternino (BR). Miglior blend Ursini a Opera Mastra, Fossacesia (CH), Miglior monocultivar Oilivis a Futura Monocultivar Picholine, Carpino (FG), Miglior fruttato leggero Bonamini a Monocultivar Grignano, Illasi (VR): la lista è davvero lunga e variegata.
L'olio extra vergine diventa un racconto del territorio
Gambero rosso ha poi assegnato il Miglior fruttato medio Viola a Almanacco Monocultivar Frantoio, Foligno (PG), il Miglior fruttato intenso ad Alfredo Cetrone – Dop di Colline Pontine Monocultivar Itrana, Sonnino (LT). Ad aggiudicarsi il titolo di Novità dell'anno sono stati Trivio Tre Storie d'Olio di Montalbano Jonico (MT) e Frantoio di Montalcino della provincia di Siena. Il Miglior Olio DOP Viragì dell'anno è Polifemo Dop Monti Iblei Sottozona Gulfi Monocultivar Tonda Iblea, Chiaramonte Gulfi (RG), mentre il Miglior Olio IGP è Ciccolella – Cru Igp Puglia Bio, Molfetta (BA). L'olio extravergine è il simbolo del Mediterraneo, un perfetto mix di identità territoriale, cultura gastronomica, biodiversità, lavoro agricolo e paesaggio: con questi riconoscimenti Gambero Rosso ha voluto rendere omaggio alle aziende che meglio hanno interpretato questi valori, presentando i loro oli come veri e propri racconti di territori, persone e futuro.