Panifici d’Italia 2027 di Gambero Rosso: record di Tre Pani in Lombardia, premiati Bonci e Longoni

"Il pane non è più soltanto un alimento quotidiano o un prodotto da banco, ma un linguaggio capace di tenere insieme territorio, agricoltura, memoria, ricerca e artigianato" scrive Gambero Rosso. Non a caso, la prestigiosa guida a questo prodotto specifico, così tanto italiano, ha dedicato un premio. Dalla consapevolezza del racconto e della storia che un pezzo di pane si porta dietro, è nata Panifici d'Italia, la classifica dedicata ai migliori indirizzi del Paese. L'edizione 2027 è un viaggio attraverso 550 locali dislocati in tutta la Penisola, con 40 novità e 70 Tre Pani. Così come i Tre Coni sul fronte delle gelaterie, i Tre Pani sono massimo riconoscimento assegnato dalla guida ai panifici.
Il premio celebra un'eccellenza italiana, un prodotto che è molto legato anche alle tradizioni regionali: ci sono tipicità che variano da Nord a sud del Paese. Il pane cambia a seconda della farina con cui viene realizzato, dentro c'è il lavoro di chi coltiva il grano, chi lo macina, chi lo impasta, chi lo cuoce, tante professionalità impiegate: una vera e propria filiera.
Questo modello produttivo si sta evolvendo per adattarsi ai cambiamenti climatici, alle nuove esigenze nutrizionali, alle condizioni del territorio, sempre nel rispetto del legame tra panificatori e agricoltori. Oggi molti panifici lavorano con farine biologiche, grani locali, lievito madre vivo, lunghe fermentazioni, con un occhio alla biodiversità agricola e alla sostenibilità, senza togliere identità ai pani, nel rispetto delle antiche ricette tradizionali tramandate ma al tempo stesso limitando gli sprechi.
"Quello che accomuna i 550 panifici selezionati è la consapevolezza che il pane non sia soltanto qualcosa da vendere, ma un elemento culturale capace di raccontare territori, economie locali e comunità" si legge nella guida.
I premi speciali di Panifici d'Italia 2027
Gambero Rosso ha assegnato il premio Panificio dell'anno a Pezz de Pane di Frosinone, di Roberta Pezzella: "Il suo lavoro unisce tecnica, ricerca e identità territoriale, attraverso pani realizzati con farine biologiche e diversi lieviti madre utilizzati in funzione delle specifiche lavorazioni". Premio Panificatore emergente a Massimo Ingegni di Ingrano Forno Artigianale, a Mercatello sul Metauro, nelle Marche: il suo panificio è un progetto che punta alla valorizzazione del territorio, basato su farine biologiche di filiera e rapporti diretti con i produttori locali. Novità dell’anno è Le Lucciole di Lucca, la piccola bottega aperta da Giulia Foppoli, anche lei molto proiettata alla sostenibilità, a una produzione calibrata con grande attenzione alle materie prime. Il premio Pane e territorio è di Ilo – Pane Pensiero di Vercelli, il progetto di Luca Giannino. Non mancano i riconoscimenti ai grandi nomi della panificazione italiana, celebrati col premio Panificatori che hanno fatto la storia – Premio 40 anni Gambero Rosso: Gabriele Bonci, Davide Longoni, Ezio Marinato ed Eugenio Pol. Con la loro visione e il loro talento "hanno contribuito a cambiare il modo di pensare il pane in Italia, restituendo centralità alle farine, alle fermentazioni, ai grani e alla figura del panificatore come artigiano consapevole".
Panifici migliori d'Italia premiati da Gambero Rosso con Tre Pani
- Antica Forneria Molettieri
Campania - Antico Forno Roscioli
Lazio - Cerere – L' Atelier del Pane
Lombardia - Crosta
- Cuore di Pane Bio
Piemonte - Davide Longoni Pane
Lombardia - Farina del mio sacco
Abruzzo - Ficini
Piemonte - Foorn
Campania - Forno Biancuccia
Sicilia - Forno Del Mastro
Lombardia - Forno Sammarco
Puglia - Forno Veneziano
Veneto - Francesco Arena Mastro Fornaio
Sicilia - Førma bakery
Abruzzo - GRANO – Fornai in Fermento
Piemonte - Grazioli
Lombardia - Grigoris The Bakery
Veneto - Il Fornaio Fratelli Zenatti dal 1979
Veneto - Il Forno di Calzolari
Emilia-Romagna - Il Forno di Lambrate
Lombardia - Il Pane di Maurizio Sarioli
Lombardia - Il Posto di Follador
Friuli-Venezia Giulia - Il Toscano
Puglia - Kentos – Il Pane dei Centenari
Sardegna - L' Arte del Grano
Calabria - L' Assalto ai Forni
Marche - La Butega ad Franton
Emilia-Romagna - La Francesina Boulangerie
Campania - Le Coin du Pain
Valle d'Aosta - LePolveri – panificio diurno
Lombardia - Lievitamente
Toscana - Lievito Francesco Arnesano
Lazio - Luca Scarcella
Piemonte - Lula – Pane e Dessert
Puglia - Madriga
Sardegna - Malafronte
Campania - Mamm Pane, Vino e Cucina
Friuli-Venezia Giulia - Marcarino Roddino
Piemonte - Marinato
Veneto - Martinez
Sicilia - Mauro Petronella Bakery
Puglia - Mercato del Pane
Abruzzo - Nel Nome del Pane Cappelletti & Bongiovanni
Emilia-Romagna - Pagna – Panificio Artigianale
Friuli-Venezia Giulia - Pandefrà
Marche - Pane e Pace
Basilicata - Panequaglia
Veneto - Panetteria Fagnola dal 1923
Piemonte - Panetteria Ribotta
Piemonte - Panetteria Rio dal 1929
Lombardia - Panificio Bonci
Lazio - Panificio Moderno
Trentino Alto Adige - Panificio Guccione
Sicilia - Panificio Marè
Lazio - Panificio Settecroste
Puglia - PBread Natural Bakery
Sardegna - Perino Vesco
Piemonte - Pezz de Pane
Lazio - Renato Bosco Cruncheria
Veneto - Spacciagrani – Forno indipendente
Puglia - Spoto Bakery – Voglia di Pane
Piemonte - Tilde Forno Artigiano
Lombardia - Tocio di Giulia Busato
Veneto - Tondo Forno Radicale
Lombardia
Punteggio - Triticum Micropanificio Agricolo
Lazio - Tulipane
Lazio - Vulaiga
Piemonte - Zampa Forno Etico
Lazio