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Le città in cui bisogna portare i contanti per evitare addebiti da capogiro al bancomat

È sempre conveniente prelevare contanti nel paese che si visita? Assolutamente no, spesso i bancomat applicano delle commissioni da capogiro: ecco dove sarebbe bene portare con sé del cash.
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Il mondo va verso la digitalizzazione globale praticamente in ogni settore ma, nonostante ciò, esistono ancora delle destinazioni turistiche in cui i contanti "regnano sovrani". Si tratta di piccole zone rurali o province molto lontane dai capoluoghi, dove i negozi, i caffè e i mercati accettano solo pagamenti nella valuta locale. Un esempio? Il Marocco, paese in cui circa il 90% degli acquisti viene effettuato in contanti. I viaggiatori che sognano di partire alla volta di questi luoghi farebbero bene a munirsi di contanti nella valuta locale prima di mettersi in volo, visto che si rischiano di spendere cifre da capogiro per le commissioni imposte sui prelievi al bancomat.

In Albania è preferibile pagare in contanti

In quanti sanno che in alcuni paesi esteri agli sportelli bancomat si pagano cifre da capogiro in commissioni per un prelievo nella valuta locale? Si tratta di una conseguenza della Conversione Dinamica di Valuta (DCC), i cui tassi di cambio sono quasi sempre sfavorevoli. In alcuni paesi, di recente diventati anche molto turistici, si preferiscono inoltre i pagamenti in contanti ed è per questo che ci si ritrova a dover per forza prelevare del denaro in loco. Il primo posto in cui si farebbe bene a portare con sé dei contanti nella valuta locale è l'Albania, dove spesso le commissioni applicate alle operazioni agli sportelli automatici possono raggiungere gli 8 euro. Le carte di credito qui vengono accettate da hotel, ristoranti e nelle zone centrali di Tirana, Durazzo e Valona ma nei luoghi rurali si favorisce la circolazione del cash.

Dalla Cambogia alla Germania, i paesi in cui evitare i prelievi al bancomat

Anche chi parte alla volta dell'Algeria dovrebbe portarsi dietro dei contanti, visto che su tutto il territorio nazionale si contano solo 12 sportelli automatici ogni 100.000 abitanti e che con il tasso di cambio si ottiene circa il 30% in meno rispetto a quanto richiesto. In Cambogia e Vietnam le commissioni possono variare da 3 a 7 euro a operazione, mentre in Egitto in media si paga "solo" 2 euro ma non è semplice trovare le banche (basti pensare al fatto che solo il 3% della popolazione locale possiede un bancomat). A sorpresa, inoltre, nella lista compare anche la Germania, dove circa il 58% delle transazioni si effettuano in contanti. Certo, esiste una fitta rete di ATM, ma per ottenere un tasso di cambio migliore si consiglia di selezionare "No" o "Senza conversione" in caso di prelievo. India, Giordania, Marocco, Tunisia: qui vengono privilegiati i pagamenti in contanti ed è conveniente partire con del cash nella valuta locale.

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