Laghi di Sopranes, la meta inattesa per l’estate 2026 per chi vuole rimanere in Italia

La domanda è quasi sempre la stessa: sei una persona da mare o da montagna? Più raramente si prende in considerazione una terza possibilità, quella dei laghi, capaci però di racchiudere il meglio di entrambi i mondi. In Italia esistono luoghi che combinano paesaggi alpini, acque cristalline e natura incontaminata, offrendo esperienze molto diverse tra loro. Tra le destinazioni meno conosciute da prendere in considerazione per l’estate 2026 ci sono i Laghi di Sopranes, in Alto Adige, uno dei complessi di laghi d’alta quota più affascinanti della regione. Situati nel cuore del Parco Naturale Gruppo di Tessa, rappresentano una meta ideale per chi desidera trascorrere una vacanza all’insegna dell’escursionismo e dei panorami spettacolari senza lasciare l’Italia.

I Laghi di Soprane: dieci specchi d'acqua che riflettono colori diversi
Raggiungibili partendo dal borgo di Tirolo, nei pressi di Merano, i Laghi di Sopranes costituiscono il più vasto complesso lacustre alpino d’alta quota dell’Alto Adige. Situati tra i 2.117 e i 2.589 metri di altitudine, occupano una superficie complessiva di circa trenta ettari e devono la loro origine alle antiche glaciazioni che hanno modellato il territorio. L’escursione classica, lunga circa 13 chilometri, conduce attraverso grandi valli e pascoli alpini fino ai dieci laghi che caratterizzano l’area. I primi a comparire sono i due Laghi di Latte, seguiti dal Lago Lungo, il più grande del gruppo, che supera il chilometro di lunghezza e raggiunge una profondità di 35 metri. L’itinerario prosegue poi verso il Lago Verde, il Lago Nero, il Lago Lavagna, il Lago Catino, il Lago di Casere, il Lago di Vizze e il piccolo Laghetto delle Zanzare. Ognuno presenta forme e tonalità differenti, con colori che cambiano continuamente in base alla luce e alle condizioni atmosferiche, dando vita a riflessi che rendono questi specchi d’acqua tra i più suggestivi delle Alpi.

Quando visitarli e cosa vedere nei dintorni
Il periodo migliore per raggiungere i Laghi di Sopranes va da giugno a settembre, quando i sentieri sono liberi dalla neve e le condizioni permettono di affrontare eventuali escursioni in sicurezza. Anche in piena estate può capitare di imbattersi in piccoli residui di ghiaccio lungo le rive, a testimonianza dell’ambiente d’alta quota in cui si trovano, ma situazione è comunque più gestibile grazie alle temperature più alte. Il punto di partenza ideale per l’escursione che arriva ai laghi è il paese di Tirolo, considerato uno dei borghi più caratteristici dell’area di Merano. Da qui la funivia Alta Muta permette di godere di una vista panoramica sulla conca di Merano e sulla Valle dell’Adige e raggiungere facilmente la zona. Nei dintorni, oltre ai sentieri del Parco Naturale Gruppo di Tessa, si possono ammirare pascoli alpini, fioriture di rododendri e una fauna ricca che comprende marmotte, stambecchi e rapaci.