I musei più belli del mondo del 2026: un solo nome europeo tra i premiati col Prix Versailles

L'attività più gettonata tra i turisti quando organizzano un viaggio in giro per il mondo? Andare alla ricerca dei musei locali, ammirando opere d'arte storiche e iconiche. Tutti coloro che sono amanti del genere saranno lieti di sapere che sono stati appena assegnati i Prix Versailles dal World Architecture and Design Award, che ha stabilito quali sono i musei migliori al mondo in basa alla loro architettura e al loro design: ecco quali sono i sette nomi in lista.
Dalle cinque torri di Abu Dhabi al museo cinese a forma di ciottolo
Il primo museo a comparire nella lista dei migliori al mondo del 2026 è il Zayed National Museum, ad Abu Dhabi, Emirati Arabi Uniti. Inaugurato nel dicembre 2025 sull'isola di Saadiyat, è un punto di riferimento culturale che documenta la storia del paese, il suo patrimonio e la vita del suo fondatore, lo sceicco Zayed bin Sultan Al Nahyan.

A renderlo iconico è la sua struttura con cinque torri da 123 metri di altezza, progettate per assomigliare alle ali di un falco e per rendere il museo sostenibile: funzionano, infatti come camini termici capaci di ridurre il consumo energetico. A seguire in lista c'è lo Science & Technology Museum di Shenzhen, Cina, famoso per il suo design futuristico a forma di ciottolo progettato da Zara Hadid. Le esposizioni sono dedicate a robotica, esplorazione spaziale e civiltà digitale, tutto attraverso mostre interattive basate sull'AI.

Il museo a spirale di Tokyo e il "villaggio" lituano
Da visitare assolutamente in Cina c'è il Xuelei Fragrance Museum di Guangzhou: composto da otto cilindri di mattoni rossi di diverse dimensioni, celebra la storia, l'artigianato e la cultura della profumeria attraverso mostre immersive e installazioni sensoriali. A Tokyo, invece, a distinguersi per innovazione è il MoN Takanawa: The Museum of Narratives. Si tratta di una struttura a 9 piani a spirale ascendente, composta da strati di legno e vetro che si alternano a oltre 200 specie vegetali.

Qui si celebra l'arte, la tecnologia e la narrazione attraverso installazioni digitali e immersive di grandi dimensioni. L'unico europeo in lista? Il Lost Shtetl Museum di Šeduva, in Lituania, al cui interno si racconta la vita degli ebrei locali prima dell'Olocausto. Progettato da Rainer Mahlamäki dello studio Lahdelma & Mahlamäki Architects, ha una struttura che ricorda un piccolo villaggio che si integra perfettamente nel paesaggio circostante. Il National Medal of Honor Museum di Arlington, Stati Uniti, e l'Islamic Civilization Centre di Tashkent, in Uzbekistan, completano la classifica grazie alle loro architetture d'avanguardia e alle loro incredibili mostre immersive.
