Chanel Totti a Milano: l’hotel in cui ha dormito ha suite di lusso affacciate direttamente sul Duomo

Da quando ha partecipato e vinto l'ultima edizione di Pechino Express insieme a Filippo Laurino, Chanel Totti sta vivendo un momento d'oro. Sui social è sempre più seguita ed è amatissima dal pubblico italiano, che ha fatto il tifo per lei e per la sua spontaneità fin dalla prima puntata del programma. Per il suo ultimo viaggio, Chanel si è recata a Milano, dove è stata protagonista di alcuni shooting promozionali che ha in seguito condiviso sul suo profilo Instagram. Sempre sul suo profilo, questa volta tra le stories, ha taggato anche l'hotel in cui ha soggiornato a Milano, o meglio, le suite di lusso che si trovano proprio affacciate davanti al Duomo.

Chanel Totti a Milano ha dormito proprio di fronte al Duomo
Posizione centrale, elegante, discreta: le stanze di LVX DUOMO SUITES a Milano sono spesso descritte come una vera e propria oasi di pace e tranquillità in una delle città più caotiche e vivaci d'Italia. Le suite disponibili sono 5 e possono essere affittate sia per brevi che lunghi periodi, a seconda del proprio viaggio.

Nel caso di Chanel Totti, quello che emerge dal video e dalle foto postate tra le stories del suo profilo Instagram, è che la suite in cui ha soggiornato ha indubbiamente un design raffinato, semplice ed elegante, che sembra puntare sulla sobrietà e sulla discrezione.

Situate nel cuore di Milano, le suite sono perfette per chi vuole restare in una posizione centrale (si trovano infatti proprio in Duomo) senza allo stesso tempo rinunciare alla propria privacy. L'indirizzo esatto non è infatti specificato sul sito e neanche su google, per prenotare o avere informazioni è necessario compilare un apposito format sul sito online.

Dalle foto si vede chiaramente che le stanze sono luminose e spaziose, oltre che curate nei minimi dettagli con uno stile decisamente contemporaneo. Anche per i prezzi è necessario contattare la struttura, perché non sono indicati sul sito e neanche in recensioni su google, essendo la privacy uno dei pilastri della struttura stessa.
