Case a 1 euro a Norma, partito il progetto per ripopolare il centro medievale della città

I borghi e le piccole città italiani stanno affrontando una dura battaglia, perlopiù silenziosa: quello dello spopolamento. Sono sempre di più le persone che decidono di lasciare il luogo d'origine per spostarsi in città più grandi, meglio fornite e con più opportunità. Se per contrastare questo fenomeno bisognerebbe partire dalle basi portando un maggior numero di servizi, come afferma la presidente di Archeoclub Maria Acone in un'intervista con Fanapage.it, gli incentivi organizzati dai comuni stanno decisamente aumentando. Primo fra tutti il programma Case a 1 euro, un'iniziativa che combatte lo spopolamento dei borghi italiani mettendo in vendita immobili completamente da ristrutturare. Dopo la notizia dell'adesione di Caltanissetta al programma, arriva anche la notizia di Norma, nel Lazio, che ha avviato l'iniziativa per far rinascere il proprio centro storico.

Case a 1 euro a Norma, Lazio
Caratteristico borgo medievale situato in provincia di Latina nel Lazio, Norma è arroccata sui Monti Lepini e affacciata sulla Pianura Pontina, il che la rende uno dei luoghi più panoramici dell'intero Lazio. È inoltre una città con una storia antica, legata alla città romana di Norba, alle lotte feudali e alla dominazione da parte di famiglie aristocratiche. Per perdere storia, cultura e tradizioni di questo borgo antico, i suoi cittadini vogliono duramente contrastare lo spopolamento e hanno deciso di aderire al programma Case a 1 euro, chiamandolo Discover Norma. Il progetto prevede di recuperare gran parte degli immobili abbandonati o non utilizzati e riproporli per attirare nuovi cittadini. Per salvare i tipici vicoli e le case di pietra del centro di Norma, il Parco Archeologico di Norba e il curioso museo del cioccolato, il sindaco Andrea dell'Omo ha annunciato di voler offrire incentivi e attirare investitori: mettere al primo posto il turismo e la residenzialità può aiutare a ripopolare la città.

Come funziona il progetto Case a 1 euro
L'iniziativa per ripopolare le città italiane è pensata per aiutare sia il comune che l'acquirente. L'amministrazione comunale promuove il progetto e fa da garante per chi vuole acquistare una casa, ma l'acquirente ha poi degli obblighi ben precisi. In primo luogo, deve presentare un progetto di ristrutturazione ben studiato e fattibile, per dimostrare che le sue intenzioni sono serie. Deve poi tenere in conto che le spese notarili di registrazione, volture e accastamento sono a suo carico. Deve comunicare inizio e conclusione dei lavori e non superare il tempo prestabilito al momento dell'acquisto. Infine, è prevista una cauzione, chiamata polizza fideiussoria, che sarà riconsegnata a lavori finiti e può variare tra i 1000 e i 5000 euro.