Le migliori creme solari in supermercato e farmacia, la classifica di Altroconsumo: solo una di ottima qualità

Per proteggersi durante l'esposizione solare è essenziale munirsi di una crema adeguata al proprio tipo di pelle, così da scongiurare il rischio di eritemi, macchie o altri danni cutanei a breve e lungo termine. Sarebbe buona abitudine non limitare l'uso di questo prodotto solo all'estate, quando ci si reca in spiaggia o in piscina: i dermatologi consigliano un uso quotidiano, come parte della routine di skincare, al pari della crema idratante e del detergente. Altroconsumo ha stilato una classifica delle migliori creme solari in commercio, da quelle che è possibile reperire al supermercato a quelle acquistabili in profumeria.
Il test è stato fatto su 10 prodotti di diversi brand concentrandosi su quelli con fattore di protezione 50 e 50+. Sono stati valutati diversi elementi: efficacia protettiva, impatto ambientale della formulazione (verificando la presenza di microplastiche e analizzando il packaging), informazioni in etichetta, presenza di ingredienti sconsigliati (potenziali interferenti endocrini o fragranze allergeniche), composizione. Tutto questo è stato bilanciato dalle opinioni anonime di 30 persone comuni che hanno giudicato le caratteristiche prettamente cosmetiche e la gradevolezza d'uso, soffermandosi quindi su odore, facilità nello spalmare il prodotto, consistenza e sensazione di untuosità sulla pelle.
Il giudizio globale è stato determinato attribuendo un peso del 65% all’efficacia protettiva dai raggi UVB e UVA (quindi SPF delle creme), un peso del 20% alla prova d’uso dei consumatori e un peso del 10% all'impatto ambientale, un peso del 5% alla valutazione dell'etichetta. Infine, la rilevazione dei prezzi fa riferimento a febbraio 2026 e la classifica dimostra proprio che prezzi più alti non significano necessariamente migliore qualità.
In testa alla classifica con 70/100 c'è la crema di Bilboa (che fa capo a Bolton Group) reperibile anche sugli scaffali del supermercato: 40 ml al prezzo medio di 13,21 euro. È l'unica contrassegnata come ottima qualità. Al secondo posto con un punteggio di poco più basso pari a 69/100, ci sono a parimerito il fluido di Nivea (del gruppo tedesco Beiersdorf) e quello di La Roche-Posay. La prima confezione da 40 ml costa 13,34 euro, la seconda nel formato da 50 ml costa 20,52 euro. Quest'ultima è venduta prevalentemente in farmacia.
Al terzo posto c'è un altro parimerito con un punteggio di 67/100: le creme di BioNike e Kiko. Sono vendute entrambe nel formato da 50 ml ma a 17,51 euro la prima e 15,67 euro la seconda, disponibile solo nei negozi monomarca del brand. Seguono con 66/100 la crema di Avène (50 ml a 19,33 euro), con 64/100 quella di Collistar di Bolton Group (50 ml a 27,67 euro) e poi Eucerin di Beiersdorf (18,43 euro per 50 ml). Le aziende per compensare le flessioni dei canali distributivi agiscono di strategia, operando una diversificazione: presidiano i singoli canali con marche differenti, così da bilanciare le performance positive e negative di ciascuno.
Queste dal secondo al sesto posto sono giudicate di buona qualità. Chiudono la classifica la crema per pelli sensibili senza profumo di Bottega Verde (media qualità) e la crema viso vellutata di Vichy (bassa qualità). Costano rispettivamente 28 euro nel formato da 50 ml e 20,40 euro nella confezione da 50 ml.