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Natale 2023

La classifica di Gambero Rosso dei migliori panettoni da comprare al supermercato

I panettoni industriali non sono tutti uguali e il Gambero Rosso ha voluto classificarli sulla base di consistenza, sapore e aromi. Ecco la lista delle migliori marche del dolce natalizio per eccellenza, tutte per meno di 15 euro.
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A cura di Annachiara Gaggino
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Natale 2023

Il Natale è alle porte e come ogni anno si accede la faida su quale sia il panettone migliore. Il dolce delle feste per eccellenza, che ci accompagna da quando eravamo bambini ha le sue regole per essere perfetto e non tutti quelli in commercio le rispettano. Tra le principali caratteristiche di un buon panettone c'è la struttura e la consistenza. Al taglio il dolce non deve sbriciolarsi e la mollica non deve essere né troppo molle, né troppo asciutta; inoltre deve presentare la tipica alveolatura, che si crea grazie alle bollicine di anidride carbonica formatesi nell'impasto, se manca qualcosa è andato storto durante la lievitazione. Poi i sapori devono essere bilanciati, non deve essere povero di canditi e di uvetta, e gli aromi vanno ben dosati. In questi casi, il panettone artigianale è spesso una garanzia, ma si possono trovare delle alternative anche a un costo più contenuto. Sulla base di queste caratteristiche il Gambero Rosso ha stilato una classifica di panettoni industriali pronti per essere serviti sulle vostre tavole durante le feste.

La classifica di Gambero Rosso

Al primo posto della classifica troviamo il panettone Motta, che ottiene un punteggio di 61/100. Unico della lista a presentare un po' di alveolatura, non abbonda in canditi ma lascia in bocca un sapore discreto per circa 5 euro di spesa. Subito dietro si posiziona il Bauli, con 57,7/100. Evocativo dei grandi pranzi d'infanzia, il sapore dei canditi risulta particolarmente sgradevole, ma compensato da una serie di note che mixate insieme gli fanno guadagnare il secondo posto, per una spesa di circa 7 euro. Ultimo sul podio è il Melegatti, che si aggiudica un punteggio di 56,4/100. A fronte di più o meno 5 euro si può acquistare un dolce nella media, senza infamia né lode, un po' troppo pallido, ma dalle note olfattive quasi invitanti.

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Le Tre Marie si classificano quarte con 53,8/100. Uno dei panettoni industriali più cari in commercio non si posiziona esattamente bene. Acquistabile per circa 12 euro l'aroma di questo dolce risulta chimico, con sentori alcolici persistenti all'assaggio, che lasciano un retrogusto amaro in bocca. Esteticamente appagante, la pasta ha un bell'aspetto, ma è parca di canditi, comunque tra i più buoni utilizzati. Quinto posto per il Paluani, con una votazione di 51,6/100 per circa 5 euro. Niente di eccezionale per questo panettone, il cui colore risulta pallido e l'odore un po' stantio. Al sesto posto si trova il Maina con 49,3/100, anche questo per circa 5 euro. Sapore artificiale e mollica troppo compatta, non riesce ad arrivare a un 50 pieno. Ultimo e inclassificabile, secondo Gambero Rosso il Balocco, che odora di cartone, aceto e note di formaggio. Il sapore non è meglio, consistenza secca e per nulla scioglievole.

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