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E se i jeans fossero nati prima dei Levi’s? L’ipotesi in un quadro italiano del 1600

Mentre non si placa la battaglia culturale sull’origine dei jeans, una nuova ipotesi sollevata dal Guardian sembrerebbe collocare l’invenzione del capo più pop di sempre in Italia.
A cura di Arianna Colzi
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Un paio di jeans Levi's
Un paio di jeans Levi's

I jeans sono il capo di abbigliamento che non tramonta mai: la tendenza double denim è l'ultima in ordine di tempo che ripropone questo capo come il must have di stagione. Dopo quasi due secoli di storia, il Mudec di Milano ha appena dedicato una mostra ai Levi's, il brand che ha dato ideato il tessuto che poi ha conquistato tutti. L'esposizione racconta nel dettaglio com'è nato il denim, ipotizzando che la nascita del capo simbolo del lifestyle americano è stata collocata anche nella Francia del Sud. Nel 17esimo secolo, a Nîmes, città francese della regione dell'Occitania, veniva prodotto un tessuto piuttosto resistente ricavato dalle fibre di cotone, il denim (de Nîmes, ossia di Nîmes). Mentre non si placa il dibattito tra queste varie teorie, il Guardian ipotizza che i jeans siano nati in Italia diversi secoli prima, stando a quanto alcuni esperti hanno osservato in un quadro.

Levi's sì o no: i jeans sono nati in Italia?

Secondo quanto riporta il Guardian, la Galerie Canesso, con decine di sedi in tutta Europa, fondata da Maurizio Canesso metterà in mostra un quadro, Madre mendicante con due bambini, uno dei dieci dipinti dell'ignoto "Maestro del Blue Jeans" che Canesso ritiene stabilisca le radici del tessuto in Lombardia. Non avendo ulteriori indizi su chi possa essere il pittore, il Guardian riporta che le uniche prove esistenti siano relative al suo periodo di attività in Lombardia nel 17esimo secolo. Nel quadro si vede che la donna intenta a elemosinare qualcosa per lei e i suoi figli indossa una gonna che sembra essere in denim. Lo stesso vale per un altro dipinto del Maestro del Blue Jeans, "Madre che cuce con i due bambini", dove la donna protagonista dell'opera ha indosso una gonna rivestita in jeans. Chissà che altri dipinti dello stesso autore non possano gettare luce sulla nascita dei jeans.

Madre mendicante con due bambini (Olio su tela, 152 x 117 cm) - Maestro della tela del jeans - Credit: Galleria Canesso
Madre mendicante con due bambini (Olio su tela, 152 x 117 cm) – Maestro della tela del jeans – Credit: Galleria Canesso

Ma quindi come sono nati i jeans?

Per comprendere la storia del capo, però, bisogna prima distinguerlo dalla tela, il cui materiale è ricavato appunto dalle fibre in cotone. I jeans ideati da Levi Strauss, imprenditore tedesco naturalizzato statunitense che contribu venivano utilizzati nel 1870 dai minatori statunitensi. Il primo modello nacque il 20 maggio 1873 quando Strauss e Jacob Davis, un sarto del Nevada, brevettarono "pantaloni da lavoro" da uomo. I pantaloni in denim furono prodotti solo successivamente nel famoso colore blu e Levi's li chiamò "salopette", non "jeans", fino al 1960. I francesi, però, sostengono che il denim derivi dalla città di Nîmes, dove un tessuto in cotone  era noto come "serge de Nîmes". Mentre la battaglia culturale sull'origine dei jeans, anche l'Italia si inserisce in questa querelle.

I Levi's 501 indossati da Steve Jobs
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