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Beyoncé e il tour dei record: innumerevoli look e un giro d’affari da oltre 4 miliardi di dollari

Il tour della cantante americana ha dato un boost all’economia statunitense. Tra gli eventi che hanno spinto i consumi durante l’estate anche i concerti di Taylor Swift.
A cura di Annachiara Gaggino
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Beyoncé in Gucci durante una data del tour
Beyoncé in Gucci durante una data del tour

Che il Renaissance tour di Queen Bey sarebbe stato un successo si era capito fin dal suo esordio e ora, a meno di un mese dalla sua conclusione Beyoncé si prepara a portare a casa quello che la stampa internazionale ha definito un record di incassi. Con le sue data la pop star ha contribuito a dare un boost all'economia generando profitti pari a 295,6 milioni di dollari, conquistandosi il titolo di tour più redditizio. Un record che si aggiunge a quello già raggiunto dalla cantante, che si è aggiudicata 39 Grammy, il maggior numero nella storia.

Beyoncé in Atelier Versace durante una data del tour
Beyoncé in Atelier Versace durante una data del tour

I look di Beyoncé per il Renaissance World Tour

L'aspetto scenografico della tournée ha sicuramente contribuito al suo successo. Beyoncé ha stupito i suoi fan sfoggiando per ogni data dei look diversi ed eccentrici firmati dalle Maison del momento: da Dolce&Gabbana ad Alexander McQueen, da Balmain a Mugler, fino a Coperni sono solo alcuni dei brand che sono saliti sul palco con la regina del pop. Un lavoro magistrale che ha permesso alla cantante di sfoggiare innumerevoli abiti su misura, ma soprattutto una scelta rivoluzionaria. Solitamente un artista si affida a un marchio o a uno stilista per ogni tappa, mentre le date di Beyoncé sono state una parata Maison, che hanno potuto così accrescere anche la loro visibilità.

Beyoncé in Alexander McQueen durante una data del tour
Beyoncé in Alexander McQueen durante una data del tour

I numeri dietro gli eventi

Secondo il New York Times il Renaissance Word Tour ha avuto un incredibile effetto sull'economia degli Stati Uniti, registrando una spesa media da parte dei fan di 1800 dollari per ogni concerto. Nella stima di circa 4,5 miliardi sono ricompresi anche tutte le attività che ruotano intorno alla singola data, come trasporti, prenotazioni di alberghi, vestiti e trattamenti estetici. I fan delle cantante, infatti, si sono prodigati per partecipare ai suoi concerti con look a tema, vestendo abiti argento, colore ufficiale del tour (anche Kim Kardashian si è lasciata coinvolgere e si è presentata all'ultimo spettacolo, quello in occasione dei 42 anni della pop star, con un outfit total silver). In particolare, però, sono stati trattamenti estetici ad aver visto un incremento della richiesta; è emerso infatti che in città come New York le ricerche dei saloni di bellezza hanno registrato un impennata del +100% nelle settimane precedenti la data di Beyoncé a East Rutherford in New Jesery.

Taylor Swift durante una data del tour
Taylor Swift durante una data del tour

Beyoncé, Taylor Swift e Barbie: l'estate pop traina l'economia

Gli eventi di Beyoncé non sono stati gli unici a stimolare i consumi. Tra i trend dell'estate capaci di spingere l'economia c'è stata sicuramente l'uscita del film Barbie, che ha riportato gli spettatore al cinema ed è diventato il primo lungometraggio ad incassare oltre 1 miliardo di dollari al botteghino. Rimanendo in tema musica invece un'altra cantante ha fatto fare follie ai fan. Secondo uno studio di QuestionPro sembra che solo le date nord americane dell'Eras Tour di Taylor Swift abbiano generato 4,6 miliardi di dollari, tra biglietti, trasporti e merchandising.

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