Anticipazioni look Sanremo 2026, cosa abbiamo scoperto: minimal per Fedez e Levante, abito fenice per Patty Pravo

Manca ormai pochissimo all'inizio di Sanremo 2026 e mentre già si fanno previsioni sui possibili vincitori del Festival, iniziano i rumors sui nomi dei brand che vestiranno i cantanti in gara. Come ogni anno, una piccola preview del lo stile sanremese la abbiamo avuta a Sarà Sanremo, mentre altri spoiler sono apparsi durante il recente incontro degli artisti con il Presidente Sergio Mattarella. Per fare un po' di chiarezza prima dell'inizio della kermesse abbiamo contattato designer, stylist, uffici stampe e i personaggi che appariranno sul palco dell'Ariston per provare a scoprire qualcosa di certo sui quali saranno i look di Sanremo 2026. Ecco cosa abbiamo saputo.
Fedez veste Jil Sander
Ci aspettiamo di vedere una grande rivoluzione di stile per Fedez, il quale dice addio a Versace, Maison che l'aveva vestito nella precedente edizione a cui aveva partecipato, per sposare quest'anno uno stile essenziale, indossando abiti firmati Jil Sander. Il cantante punta dunque sul posizionamento scegliendo una brand amato da fashionisti e addetti ai lavori, da sempre riconosciuto per l'estetica minimal e concettuale.

Mara Sattei e i look dal tocco punk
Mara Sattei all'incontro con il Presidente Mattarella ha partecipato indossando un completo nero con giacca drappeggiata e gonna asimmetrica di Vivienne Westwood, è dunque probabile che anche per Il festival apparirà sul palco con "drammatici" abiti della designer inglese che mescola lo stile british con dettagli punk. E' probabile che la cantante indosserà anche un look con stampa tartan, tipica del brand.

La svolta minimal di Levante
Fin dalla sua apparizione a Sarà Sanremo, con un completo color block firmato Fendi, è stato chiaro che quest'anno Levante avrebbe portato in scena uno stile del tutto inedito. Addio dunque alla chioma platino e agli short con cristalli, con cui l'avevamo vista a Sanremo nel 2023, ora si procede per sottrazione puntando a qualcosa di essenziale. A confermarlo a Fanpage.it è Lorenzo Oddo, stylist che collabora da tempo con la cantante: "Quest'anno abbiamo pensato a qualcosa di estremamente essenziale, ci siamo concentrati sulla musica. Abbiamo creato look che nella loro semplicità sono molto costruiti, vedremo una versione inedita di Levante, sia in termini estetici sia in termini canori".

Sulla palette di colori e sui dettagli che caratterizzano i look di Levante Oddo spiega: "Abbiamo scelto colori molto più neutri, diversi da quelli del look di Sarà Sanremo. Tranne che per la finale, avremo solo colori neutri. Ci saranno nell'arco delle serate dettagli che hanno un vago riferimento al brano, comunque posso dirti che non avremo fantasie. Sono tutti degli abiti abbastanza clean, sia in termini di forme, sia in termini di colori". Ipotizziamo una collaborazione con la Maison Fendi, che ha vestito Levante anche per l'incontro dei cantanti con il Presidente Mattarella, ma riguardo ai brand lo stylist non si sbottona rivelando che "ci sarà un solo brand. Claudia indosserà tutti look custom made che ho creato per lei insieme al marchio che abbiamo scelto".

Tommaso Paradiso, la stylist: "Non c'è niente da fare con lui"
A seguire lo styling di Tommaso Paradiso è Susanna Ausoni, celebre professionista che da anni porta sul palco di Sanremo i look creati per gli artisti in gara. A Fanpage.it Ausoni rivela: "Tommaso è Tommaso Paradiso. Non c'è niente da fare con lui. Io non ho un lavoro di immagine da fare, perché è un artista così completo in tutto quello che fa, ho semplicemente la missione di renderlo elegante". Il cantante è apparso spesso nelle prime file delle sfilate di Armani è dunque probabile che sarà la Maison italiana a vestirlo per la kermesse musicale.

Michele Bravi veste Antonio Marras
Come rivelato dal cantante in un'intervista a Fanpage.it, a Sanremo 2026 indosserà una serie di look creati per lui dallo stilista Antonio Marras, celebre per le creazioni che mescolano sartorialità e irriverenza, eleganza e riferimenti legati al mondo dell'arte. Susanna Ausoni si occuperà dello styling e a Fanpage.it racconta l'ispirazione alla base dei look: "Per Michele Bravi ho seguito una tendenza della Primavera/Estate 2026 che riprende lo stile da "bravo ragazzo", mi sono ispirata agli studenti del film "L'attimo fuggente" e ai personaggi della serie "Peaky Blinders", creando una mix".

Come spiegato da Ausoni il blazer sarà protagonista di tutti i look dalla linea loose fit e che re-interpetano il sartoriale in chiave moderna. La palette colori spazierà tra nuance differenti e opposte, infatti la stylist anticipa la presenza di tonalità accese come il rosso, il lime e il verde acqua. In passato il cantante a Sanremo aveva mostrato un lato inedito, salendo sul palco con uno stile molto strong, nel 2026 tutto cambia: "Vedrai un Michele Bravi completamente diverso – spiga a Fanpage.it Ausoni – abbiamo fatto un restyling totale, abbiamo cambiato anche i capelli. E' stata una scelta condivisa con Michele quella di cambiare. Ho avuto la fortuna di incontrare un artista in ascolto, disponibile, curioso, desideroso di fare un esperimento nuovo legandolo al pezzo sanremese. La canzone di Michele è estremamente emozionante, per questo secondo me non avevamo bisogno di un look strabordante. Aveva bisogno di un look elegante per non sovrastare la canzone".
I look (mai abbinati) di Maria Antonietta e Colombre
La stylist Francesca Piovano si occupa dei look dei due artisti in gara insieme a Sanremo 2026. Raggiunta da Fanpage.it, sul mood scelto per Maria Antonietta e Colombre, Piovano spiega: "Per quanto riguarda lo stile loro sono già ben strutturati, non sono degli artisti a inizio di carriera attorno al quale bisogna creare un'immagine. Non ho voluto stravolgere niente, non ne hanno bisogno". Sul palco ci aspettiamo dunque di vedere un dialogo con un'estetica vintage che strizza l'occhio allo stile dei cantanti british. "Nel guardaroba sanremese – racconta Piovano – ci saranno dei vestiti presi da archivi vintage, vestiti sartoriali, abbiamo preso qualche abito da alcuni brand e, soprattutto per Maria Antonietta, abbiamo dei look fatti su misura per lei. E' stata fatto tanta ricerca, per Giovanni ad esempio, abbiamo addirittura comprato dei bottoni particolari per una camicia, scegliendo i tessuti per alcuni capi da creare.

Pensare ai look per due artisti che si esibiscono insieme non è sempre facile, dato che bisogna creare una continuità, riuscendo a non cadere nella banalità del tipico outfit coordinato, la stylist spiega come si è approcciata ai "doppi look": "Hanno dei gusti molto affini, sono anche una coppia nella vita, ovviamente anche a livello musicale sono molto vicini. I look dialogano tra loro ma non ci saranno abbinamenti coordinati, non ci sarà la scarpa blu che richiama la camicia blu, queste cose qui no! Semplicemente ho immaginato una coppia che esce la sera, che non veste uguale, ma i due si sono scelti dunque hanno qualcosa in comune anche nello stile". Riguardo a chi li vestirà la stylist rivela: "Loro sono "fedeli alla linea", non avevano come idea quella di utilizzare a Sanremo un unico brand per tutte le serate, perché questa avrebbe significato avere delle imposizioni esterne. Quando chiudi degli accordi con i brand non hai tanta libertà di scelta o comunque puoi averla ma spesso è limitata. Abbiamo scelto di non essere standardizzati, spesso succede che i cantanti a Sanremo diventano un po' un cartellone pubblicitario".
Le Bambole di Pezza, dai club a Sanremo con i glam look
Le componenti del gruppo sul palco di Sanremo 2026 indosseranno abiti John Richmond, a seguire lo styling è ancora Susanna Ausoni che ai microfoni di Fanpage.it spiega il lavoro fatto: "Le Bambole di Pezza hanno un'identità molto forte, bisogna dunque cercare di farle dialogare con il palco di Sanremo che è un palco importante. In questo caso è fondamentale non eccedere nel look. Ho pensato ad abiti da sera, look da red carpet con un gusto glam che strizza l'occhio allo stile inglese. Loro di base sono delle rocker, sono abituate a suonare nei club e nei centri sociali. Sono delle ragazze traghettate su un palco molto importante che vogliono rispettare, senza però snaturarsi. Abbiamo quindi cercato di fare un lavoro che rispettasse loro, ma rispettasse anche il palco di Sanremo".

L'estetica massimalista di Ditonellapiaga
Lorenzo Oddo segue anche lo styling di Ditonellapiaga, una delle cantanti favorite alla vittoria grazie a un brano definito esplosivo da molti. Sui look che vedremo a Sanremo Oddo a Fanpage.it rivela: "Ho lavorato su un concetto di massimalismo. Abbiamo usato tre colori che si ripeteranno nelle serate. C'è tanta irriverenza, c'è tanta ironia, ci sono tante informazioni, avrai tanto da guardare, non ti basteranno i tre minuti della canzone. Ogni sera ci rifaremo gli occhi".

Chiediamo allo stylist se c'è un dettaglio che ritorna nei look delle diverse sere: "C'è un elemento che ritroveremo tutte le sere in posizioni diverse, in posti diversi, in materiali diversi, ma che torna in maniera prepotente, direi quasi ossessivamente. Posso dirti che abbiamo lavorato su un crescendo all'inverso, nel senso che partiamo molto carichi nelle prime sere, man mano ci andiamo spogliando, ma non diventiamo più minimal, semplicemente si sintetizzano le informazioni. E' come se nel primo look ci fosse la sintesi di tutti gli altri, poi puoi trovare gli altri elementi spalmati nelle diverse serate".

L'abito fenice di Patty Pravo
L'artista torna a Sanremo e la sua partecipazione è stata anticipata dal lancio della copertina dell' album Opera, su cui spicca un'immagine creata con l'intelligenza artificiale, dove Patty Pravo indossa un teatrale abito rosso con vaporose ruche. Per raccontare lo stile della cantante al Festival abbiamo contattato Simone Folco, assistente personale e stilista di Patty Pravo, che lavora con lei da più di 13 anni, il quale spiega: "Tutto il progetto che porteremo a Sanremo 2026 nasce da un mio sogno. Ho sognato un abito, che vedrete nella prima sera, e ho visto Nicoletta che cantava sul palco. Dopo questa visione ho chiamato Giovanni Caccamo, che è un amico, e gli ho detto "Devi assolutamente scrivere una canzone, una ballad per Nicoletta" e lui ha scritto Opera creando una melodia meravigliosa".

"C'è un mood che racconta tutti i vestiti per Sanremo – prosegue Folco – hanno delle linee molto essenziali e rigorose ma con dei ricami pittorici, eseguiti interamente a mano, che li rendono più preziosi. Patty spesso pensa a lei come a una fenice, per questo nell'ultima sera ci sarà un abito con una fenice, che è un animale meraviglioso e rispecchia molto Patty, a prescindere dal risorgere dalle ceneri, perché Patty non ha bisogno di risorgere dalle ceneri. E' un animale regale".
Arisa è nuda a Sanremo, Elettra Lamborghini veste couture
Da quanto Arisa ha fatto sapere, tramite un post su X, pare che a Sanremo sarà "nuda". La cantante rivela dunque alcuni dettagli del suo stile che a quanto pare giocherà con trasparenze, silhouette slim e tessuti impalpabili. Nelle foto di lancio scattate per Sanremo, l'artista appare poi con look essenziali, composti con capi dai colori neutri, sarà probabilmente questo il mood scelto per la kermesse. A seguire lo styling è Rebecca Baglini.

Elettra Lamborghini ha spoilerato su Instagram uno dei look scelti per Sanremo. Durante i fitting fatti a Parigi la cantante ha mostrato alcuni dettagli di un sontuoso abito Couture della Maison Rahul Mishra, realizzato in tulle nero, coperto di cristalli e caratterizzato da teatrali linee sinuose e scultoree.

Ermal Meta in Trussardi, Malika Ayane in Cucinelli per la finale
L'intero guardaroba sanremese di Ermal Meta è firmato Trussardi, brand che ha creato per il cantante tutti i look per il palco. Dato il legame della Maison con i capi in pelle ci aspettiamo almeno un lather look indosso al cantante.

L'ufficio stampa di Brunello Cucinelli ci fa sapere che il brand vestirà Malika Ayane per la serata finale di Sanremo. Prosegue dunque il viaggio nello stile minimal chic della cantante, che quest'anno opterà per le linee pulite ed essenziali del marchio italiano. Lo styling è firmato da Rebecca Baglini.

Sembra, infine che Raf farà tutto da solo, dall'ufficio stampa del cantante ci fanno sapere che tutto lo styling è pensato dall'artista che ha poi chiesto a una sartoria di confezionare gli abiti da lui ideati.